Droga sul lungomare di Crotone, sequestrati anche armi e giubbotti anti proiettili
- Postato il 12 marzo 2026
- Notizie
- Di Quotidiano del Sud
- 5 Visualizzazioni
Il Quotidiano del Sud
Droga sul lungomare di Crotone, sequestrati anche armi e giubbotti anti proiettili

Un arresto per droga e armi durante un blitz della Finanza sul lungomare di Crotone, rinvenuti anche giubbotti anti proiettili.
CROTONE – Una mini centrale dello spaccio a ridosso del lungomare, cuore della movida crotonese. Ma anche due giubbotti anti proiettile e una pistola pronta all’uso con relativo munizionamento. Questa la scoperta dei militari del gruppo della Guardia di finanza nell’ambito di un’operazione di controllo del territorio che ha portato anche all’ arresto di S. A..
Tutto ha avuto inizio durante un servizio di pattugliamento in un’area ritenuta sensibile per il contrasto allo spaccio. I finanzieri hanno fermato un uomo per un controllo di routine, ma è stato l’intervento del cane antidroga a dare la svolta decisiva. Il pastore tedesco Jack, con la sua infallibile segnalazione, ha insistito sulla presenza di droga sia sulla persona che sul veicolo in uso al fermato. A quel punto, l’attività investigativa si è ampliata con perquisizioni personali e locali. Il raggio d’azione si è allargato su altre due persone e tre distinti immobili.
DROGA SUL LUNGOMARE DI CROTONE: L’OPERAZIONE
Al termine delle perquisizioni sono stati rinvenuti 35 grammi di cocaina e 75 grammi di hashish, tre bilancini di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e la somma di 4.700 euro in contanti, ritenuta provento dell’attività di spaccio. Ritrovata, su una veranda, anche una pistola con matricola abrasa, pronta all’uso, dotata di due caricatori, oltre a munizionamento di vario genere. Accanto erano anche due giubbotti antiproiettile. L’arresto in flagranza di reato è scattato per reati in materia di arma e droga. L’intera operazione è stata diretta dal maggiore Francesco Ranieri, comandante del Gruppo delle Fiamme gialle, e dal tenente Vincenzo Acunzo, in costante coordinamento con la Procura di Crotone, guidata da Domenico Guarascio. Il gip ha disposto la misura cautelare domiciliare.
VERSIONE POCO CREDIBILE
Nel corso del controllo, l’indagato avrebbe manifestato segni di nervosismo fornendo spiegazioni generiche circa la propria presenza sul posto e negando la disponibilità di immobili nelle immediate vicinanze. I militari però ne avevano già rilevato l’uscita da uno stabile contiguo all’area di controllo. Lui si sarebbe giustificato con il pretesto di un impellente fisiologico. Aveva chiesto le chiavi di casa ad un’amica, poi risultata essere una donna sud americana. La donna, rintracciata dai militari, ha riferito di non conoscerlo. I militari a quel punto hanno voluto vederci chiaro. Il resto lo hanno fatto il fiuto infallibile di “Jack” e le contraddizioni nella versione dell’indagato. Alla richiesta di chiarimenti circa la sua presenza nell’immobile, l’uomo ha dichiarato di essersi introdotto clandestinamente per recuperare propri effetti personali e capi di vestiario in seguito alla cessazione della relazione sentimentale con la proprietaria dell’abitazione.
LEGGI ANCHE: Grecale, la Dda chiede 46 condanne per i fiumi di droga che inondavano Crotone
GIUBBOTTI ANTI PROIETTILI
Gli accertamenti sono in corso sui giubbotti anti proiettili di ottima fattura ed adatti a essere indossati sotto la giacca o la camicia. Interrogativi in piedi anche sull’arma ben occultata all’interno di un tavolo in plastica e con caricatore inserito. Un secondo caricatore è stato rinvenuto in prossimità dell’arma insieme ad un consistente quantitativo di munizioni. L’offensiva antidroga scatenata dal procuratore Guarascio sta facendo sentire i suoi effetti e quotidianamente le forze dell’ordine mettono a segno sequestri di stupefacenti, arresti e denunce. Ma gli affari di droga si conducono anche a mano armata.
Il Quotidiano del Sud.
Droga sul lungomare di Crotone, sequestrati anche armi e giubbotti anti proiettili