F1 | Red Bull, Hodgkinson: “Rapporto di compressione? Qualcuno non merita di essere un ingegnere”
- Postato il 21 gennaio 2026
- Formula 1
- Di F1ingenerale
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La durissima bordata di Ben Hodgkinson, direttore Power Unit della Red Bull in F1: “Chi non comprende certe cose non è un vero ingegnere”
Il direttore del reparto Power Unit della Red Bull, Ben Hodgkinson, al vetriolo sui rumor che hanno seminato zizzania nel paddock della F1 nelle scorse settimane. Mentre si attendono gli esiti della riunione tra i team e la Federazione Internazionale, da Milton Keynes traspare grande serenità. La scuderia austriaca (coinvolta nelle accuse di illegalità insieme alla Mercedes) è convinta di essere dalla parte della ragione.

A pochi giorni dai test di Barcellona, il paddock è diviso: da una parte Mercedes e Red Bull, accusate di aver trovato il modo per eludere il nuovo limite sul rapporto di compressione delle proprie Power Unit; dall’altro, Ferrari, Audi e Honda, che chiedono a gran voce dei chiarimenti. L’ultima parola spetterà alla Federazione Internazionale, che però difficilmente agirà già in vista della prossima stagione.
La questione è spinosa: i nuovi motori sono ormai in sviluppo da diversi anni, basandosi su un regolamento tecnico definito “aperto a diverse interpretazioni” dai dirigenti della Honda. Chiudere una zona grigia significherebbe imporre ai team delle modifiche di difficile introduzione nel breve periodo. Resta poi da dimostrare l’effettiva illegalità delle monoposto di Brackley e di Milton Keynes.
Hodgkinson: “I materiali cambiano con la temperatura, lo sanno tutti”
A ribadire con forza la legalità della Power Unit prodotta da Red Bull e Ford è Ben Hodgkinson, a capo del progetto. L’ingegnere britannico sostiene che le voci siano soltanto una trovata della stessa Mercedes, che cerca di aumentare il proprio appeal dopo alcune stagioni deludenti. Il direttore tecnico di Milton Keynes va poi oltre, puntando il dito su quegli ingegneri che “non capiscono” la materia in questione.
“Tutta questa situazione è frustrante, per me che sono un ingegnere“, ha dichiarato a margine della presentazione della livrea della RB22. “Io so quello che stiamo facendo e sono convinto sia legale. Ovviamente ci siamo spinti fino al limite estremo di ciò che il regolamento consente. Mi sorprenderei se non l’avessero fatto tutti“.
“Qualsiasi ingegnere che non capisca il concetto di dilatazione termica non appartiene a questo sport, anzi, non merita nemmeno di essere chiamato ingegnere. Capire come i materiali si comportano a diverse temperature, pressioni, sollecitazioni e carichi è letteralmente il nostro lavoro“.
“Il regolamento è super, super chiaro sul rapporto di compressione“, continua Hodgkinson. “C’è un limite di 16:1. Il regolamento stabilisce che tale rapporto deve essere misurato in un modo ben preciso. Esiste un documento che descrive esattamente come viene effettuata la misurazione e questa deve avvenire a temperatura ambiente. Quindi è tutto estremamente chiaro“.
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Foto Copertina: Red Bull Content Pool
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