Giacomel prepara il ritorno dopo l'intervento: "Non sono abituato a vedere le gare dal divano..."

  • Postato il 7 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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Una fotografia che lo ritrae in bici, sorridente sotto un sole primaverile che sa di rinascita. Quella di Tommaso Giacomel, che dopo lo spavento di due settimane fa nell’ultima gara olimpica (la Mass Start dove dopo due poligoni era in testa) è tornato ad allenarsi, pronto a riprendere confidenza con quello che è anche e soprattutto il suo mondo. Perché è vero. La stagione è da considerarsi conclusa, ma Giacomel è pronto a dare appuntamento a tutti i tifosi nella Coppa del Mondo 2026-27, dove proverà a far vedere ancora una volta di essere entrato nell’elite del biathlon mondiale, come da tempo immemore non faceva un atleta italiano.

Lo scatto in bici e il messaggio rivolto ai tifosi

Gli esami ai quali si è sottoposto Giacomel subito dopo il malore avvertito ad Anterselva, tali da portare all’intervento di ablazione al cuore del 24 febbraio scorso, ormai sono soltanto un ricordo. Corretto il malfunzionamento elettrico dell’arteria cardiaca, il biathleta ha fatto ritorno in bici, una sorta di nuovo inizio dopo una decina di giorni di stop completo.

“Finalmente si torna a respirare un po’ di aria fresca: terzo giorno oggi di attività fisica (perché l’allenamento è un’altra cosa) e si sta così bene. Sto sognando di competere, ma la buona notizia è che in futuro mi sarà permesso gareggiare! Però non sono abituato a guardare le corse dal divano…”, ha scritto sui propri profili social il 26enne della Valle di Primiero.

Che di fatto ha reso pubblica la notizia che tutti attendevano con ansia da tempo: l’operazione è andata bene, l’idoneità verrà concessa senza problemi, e dunque una volta terminato il percorso di recupero dall’intervento al cuore il buon Tommaso sarà pronto a rimettersi gli sci ai piedi e imbracciare il fucile per preparare la nuova stagione di biathlon, che come consuetudine partirà alla fine di novembre con la tappa finlandese di Kontiolahti.

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Un’annata bella e dannata: Giacomel, testa al 2026-27

Proprio a Kontiolahti nel fine settimana ripartiranno le gare di Coppa del Mondo, con la staffetta femminile (la prima senza Dorothea Wierer, che si è ufficialmente ritirata dalle competizioni al termine delle gare olimpiche) e la Mass Start maschile, proprio la gara nella quale Giacomel s’è visto costretto a fermarsi per via del malore che l’ha colto quando era nel gruppo di testa.

La sua annata s’è chiusa proprio in quel momento, un’annata nella quale Tommy ha fatto vedere di poter stare al passo dei big, indossando a inizio gennaio anche il pettorale giallo di leader della classifica generale (non succedeva per un italiano da oltre 30 anni).

Un’annata segnata anche dalla morte dell’amico Sivert Bakken alla fine di dicembre: il norvegese era uno dei migliori amici di Giacomel, che alla prima gara disputata dopo la tragedia vinse e dedicò la vittoria proprio allo sfortunato atleta scandinavo. Al quale ogni giorno vanno tanti pensieri, specie adesso che di tempo per pensare ce n’è un po’ più del solito.

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Virgilio.it

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