La preside, viaggio nei luoghi della serie Rai ispirata al coraggio di Eugenia Carfora

La preside è la nuova serie di Rai 1 in onda a partire da lunedì 12 gennaio 2026 e articolata in quattro prime serate, ciascuna pensata come un tassello autonomo, ma anche connesso agli altri. Ispirata alla vicenda reale di Eugenia Carfora, dirigente scolastica dell’istituto Morano di Caivano, la fiction racconta un quotidiano eroismo fatto di ostinazione, ascolto e presenza, ambientato in luoghi che diventano parte integrante del racconto.

A dare volto e voce alla protagonista è Luisa Ranieri, intensa e determinata nel ruolo di una preside che sceglie di non voltarsi dall’altra parte. La regia è firmata da Luca Miniero, mentre la sceneggiatura porta la firma, tra gli altri, di Cristiana Farina (ideatrice di Mare Fuori) e Luca Zingaretti, presente anche nel cast. La serie è prodotta da Bibi Film TV e Zocotoco, in collaborazione con Rai Fiction e con la partecipazione di Netflix.

Girata tra Napoli, l’area orientale della città, Roma e Ostia, La preside costruisce una geografia emotiva e urbana che va oltre la semplice ricostruzione biografica.

Di cosa parla la serie

Eugenia Liguori (Luisa Ranieri) accetta un incarico che nessuno vuole: diventare dirigente scolastica dell’Istituto Anna Maria Ortese, una scuola di frontiera situata a Caivano, in uno dei contesti più difficili della periferia napoletana. Criminalità, povertà educativa e dispersione scolastica sembrano ostacoli insormontabili, ma Eugenia sceglie di restare.

Il suo obiettivo è chiaro: offrire ai ragazzi un’alternativa concreta e dimostrare che venire a scuola può cambiare la vita. La serie segue il suo percorso umano e professionale, fatto di scontri, alleanze, piccoli fallimenti e grandi conquiste, in un racconto che punta a essere universale, più che cronaca locale.

Luisa Ranieri nella serie Tv
Ufficio Stampa Rai
Luisa Ranieri protagonista nella serie Tv “La Preside”

Le location della serie

Come spiegato dal regista Luca Miniero, La preside non cerca una riproduzione fedele di Caivano, ma una periferia cinematografica, capace di rappresentare molte periferie italiane insieme. Per questo motivo le riprese si sono spostate in luoghi diversi, scelti per la loro forza visiva e narrativa.

Napoli Est e San Giovanni a Teduccio

Il cuore visivo della serie batte nella zona orientale di Napoli, in particolare a San Giovanni a Teduccio. Qui sorgono i grandi complessi residenziali e le strade che restituiscono l’idea di un quartiere chiuso, quasi claustrofobico, ma attraversato da una potente vitalità. Tra via Lieto, Taverna del Ferro e le aree circostanti, la produzione ha girato per diversi giorni, coinvolgendo anche abitanti del quartiere come comparse. Un dettaglio che contribuisce al realismo della serie e rafforza il legame con il territorio. Tra gli elementi più riconoscibili delle location ci sono anche i murales di Jorit, che compaiono spesso sullo sfondo delle scene.

Ostia

Alcune riprese si sono svolte a Ostia, tra piazza Sirio e il Lungomare Amerigo Vespucci. Qui il paesaggio cambia radicalmente: il mare introduce un respiro diverso, quasi un contrappunto visivo alla durezza delle periferie urbane. Ostia diventa così un luogo di passaggio, di riflessione, forse di possibile apertura.

La costa di Ostia, location di
iStock
La costa di Ostia, tra le location della serie “La preside”

Roma

Roma ospita alcune sequenze legate alla dimensione più istituzionale e burocratica della storia. La Capitale rappresenta il centro decisionale, spesso distante dalle realtà di confine raccontate nella serie, ma inevitabilmente intrecciato alle loro sorti.

Autore
SiViaggia.it

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