Paziente dà fuoco a una barella in pronto soccorso: incendio in ospedale
- Postato il 30 marzo 2026
- 0 Copertina
- Di Il Vostro Giornale
- 5 Visualizzazioni

Genova. Stanotte un incendio è divampato pronto soccorso dell’ospedale Policlinico San Martino di Genova.
Un paziente, utilizzando un accendino, ha dato fuoco a una barella. Secondo quanto accertato, si tratterebbe di un 25enne nato e residente a Genova, in stato di ebbrezza: ora è piantonato dal personale sanitario in un’area isolata del Pronto Soccorso.
Le fiamme hanno interessato una stanza della struttura, causando danni materiali limitati all’area coinvolta. È successo intorno alle 2.15, e nel giro di un’ora la situazione è tornata sotto controllo. Non si registrano feriti tra pazienti, personale sanitario o visitatori.
Per motivi precauzionali, cinque persone presenti con sindrome coronarica sono state trasferite in rianimazione. La direzione sanitaria fa sapere che il piano di sicurezza ed evacuazione è stato subito attivato e ha funzionato in modo efficace, consentendo una gestione ordinata dell’emergenza. La sicurezza di sanitari e operatori è stata garantita anche grazie all’applicazione dei nuovi protocolli adottati dalla struttura, che hanno contribuito a gestire l’emergenza in modo rapido ed efficiente.
Le autorità competenti sono intervenute rapidamente e sono attualmente in corso gli accertamenti.
La stanza interessata dall’incendio abitualmente utilizzata per appoggiare degenti è stata prontamente bonificata ed è prossima a nuovo utilizzo. Sul posto a gestire la situazione il direttore sanitario di AOM, Bruna Rebagliati, coadiuvata dalla direzione medica di presidio.
“Un sentito ringraziamento va innanzitutto al 112 – spiegano l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò e la direttrice generale di AOM Monica Calamai – per il tempestivo intervento, che ha consentito di mettere rapidamente in sicurezza l’area e di supportare in modo ottimale la gestione dell’emergenza. L’efficacia delle operazioni dimostra l’importanza dei protocolli di sicurezza adottati e della prontezza del sistema di risposta. Un ringraziamento va anche a tutti i professionisti e agli operatori del Pronto Soccorso per la disponibilità e la prontezza dimostrate nel corso dell’emergenza. Grazie a loro la situazione è stata gestita con efficacia e senza rischi per i pazienti”.