Primarie a Reggio, Battaglia, Canale, Muraca: tre visioni a confronto
- Postato il 11 marzo 2026
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Il Quotidiano del Sud
Primarie a Reggio, Battaglia, Canale, Muraca: tre visioni a confronto

Primo acceso confronto pubblico tra gli aspiranti sindaci del centrosinistra alle primarie di Reggio Calabria: diverse visioni su occupazione, sviluppo turistico e futuro amministrativo.
“Per quale motivo Battaglia parla sempre al passato? La gente vuole conoscere la nostra idea di Reggio del domani”, domanda Massimo Canale. “Non parlo al passato, difendo un’idea di amministrazione comunale, racconto un percorso, che sta dando i suoi frutti, che tanti altri ne darà”, risponde, di rimando, Mimmo Battaglia. “Anche perché l’amministrazione, della quale anch’io orgogliosamente ho fatto parte, ha messo a terra una robusta, concreta, utile e necessaria programmazione: possiamo obiettare sui tempi di realizzazione delle opere, ma le idee c’erano e ci sono”, chiosa Giovanni Muraca.
PRIMARIE A REGGIO: IL CONFRONTO PUBBLICO E LE ASPETTATIVE DEL CENTROSINISTRA
È il dibattito fra i tre candidati alle primarie volute e indette dal centrosinistra. Il cineteatro metropolitano è gremito. Tanti hanno risposto all’invito rivolto da Alleanza Verdi Sinistra: ascoltare per decidere. Moderato da Serena Cara, l’evento comincia con i saluti di Gerardo Pontecorvo, segretario metropolitano di Europa Verde, e di Demetrio Delfino, segretario metropolitano di Sinistra Italiana. E se Pontecorvo definisce “coraggiosi” i tre candidati che pur non conoscendo “le domande, hanno accettato di vivere questo pubblico ed essenziale momento di confronto”, Delfino esulta perché “vi son tanti volti nuovi, di comuni cittadini, desiderosi di scoprire un’idea di Città dal punto di vista del centrosinistra”.
LE MACROAREE DEL DIBATTITO E IL METODO DI CONFRONTO
E molte son le domande giunte alla segreteria che ha curato l’organizzazione dell’evento: per comodità AVS le raggruppa in quattro macroaree: occupazione, turismo, qualità della vita, cultura. Tre minuti vengono concessi ad ogni candidato per rispondere a ciascuna domanda. C’è un timer, alle loro spalle, giunto agli ultimi cinque secondi comincia a rumoreggiare! Naturalmente risposte e proposte si avvinghiano a quel che accade dentro al centrosinistra e in casa delle destre. Canale, ad esempio, sul tema occupazione, sferra un attacco al “metodo dell’ex sindaco Scopelliti: ma chi vuole prendere in giro citando soldi d’un progetto temporaneo? E il famoso Obiettivo Occupazione? E la lunga fila di concittadini che stazionavano al CeDir?
Era un bando a sportello, c’erano gli squadristi, in quel piazzale che pullulava di speranze e furbizie, e c’erano le liste con chi doveva accostarsi prima e chi dopo a quello sportello. Indietro non si torna, Reggio non vuol tornare a quell’epoca e a quel modo di fare”. E ancora: “pretendiamo un mare pulito, debelliamo lo scarico fognario, di fabbricati abusivi, che sbuca da sotto al Tempietto. Riapriamo gli infopoint, evitiamo che vi siano tassisti abusivi, puntiamo alla creazione di RSA piuttosto che di parchi gioco, visto che il nostro è un popolo destinato a invecchiare, se non creiamo le condizioni per il rientro delle nostre giovani menti”.
LE DIVERSE VISIONI DI SVILUPPO URBANO
Muraca delinea la “visione sistemica d’una Città che dev’essere turistica, inclusiva, capace di praticare la blue economy, contrastando una politica governativa antimeridionalista, sostenendo, anche economicamente, le imprese che assumono investendo sull’assunto, sulla sua formazione, valorizzando le sue competenze, mettendolo nelle condizioni di crescere e di restar lì, cioè qui, a lavorare”. Battaglia ribadisce l’azione di un’amministrazione che ha assunto giovani con concorso, che ha tolto dal precariato RSU e LPU, che lavora ad un turismo delle radici, che mira a far tornare quanti sono emigrati cinque o sei decenni fa, che desidera creare il brand Reggio Calabria, che è attenzionata dai tavoli nazionali, poiché oggi ha una nuova e vera credibilità, perché noi abbiamo ridato dignità e stabilità economica alla Città”.
REGGIO CALABRIA, LE CANDIDATURE ALLE PRIMARIE : ESPERIENZA, RINNOVAMENTO E FEDELTÀ AL PARTITO
E se Canale si considera “l’unica novità con un programma costruito in piazza e dopo aver ascoltato sogni e bisogni di un popolo che da tempo non vede in giro politici, arroccati dentro al palazzo”, Muraca svela che “amministrerei Reggio come un buon padre di famiglia, con l’esperienza acquisita, senso di legalità e rispetto amministrativo”, Battaglia ritiene d’aver “le carte in regola per esser Sindaco. Continuo nel solco tracciato dalla mia famiglia e sempre dalla stessa parte: seppur sconfitto non ho mai abbandonato il mio partito”.
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Primarie a Reggio, Battaglia, Canale, Muraca: tre visioni a confronto