Referendum giustizia, Claudia Eccher: "Sondaggio interno, il 40% a favore della separazione delle carriere"

  • Postato il 19 gennaio 2026
  • Giustizia
  • Di Libero Quotidiano
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Referendum giustizia, Claudia Eccher: "Sondaggio interno, il 40% a favore della separazione delle carriere"

"Un'operazione verità contro la disinformazione sul no" al referendum costituzionale della giustizia. Claudia Eccher, consigliera laica del Consiglio superiore della Magistratura, vuole chiarire la posizione dell'Associazione nazionale magistrati sul tema. Posizione che non è sempre quella di Cesare Parodi e compagni vari. "Nel 2022 l'Associazione nazionale magistrati ha promosso un referendum interno consultivo sul tema del sorteggio per l'elezione dei componenti togati del Consiglio superiore della magistratura. Secondo i dati ufficiali il risultato è spiazzante se proiettato sul dibattito odierno secondo cui in caso di vittoria del sì il paese sarebbe a rischio autocrazia: tre anni fa il 40% dei magistrati si era espresso a favore del sorteggio".

Per Eccher "si tratta di un dato oggettivo, che fuori dalle tante retoriche che sentiamo ogni giorno dimostra come, anche internamente all'Anm ci sia un'evidenza che molti non vogliono accettare - prosegue -. Proprio per questo, chi ricopre un ruolo pubblico e lo fa con responsabilità ha il dovere di attenersi alla verità e di contribuire a un'informazione corretta, non è accettabile rivolgersi agli elettori con affermazioni non vere".

 

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Insomma, "il confronto pubblico su questioni istituzionali complesse è fondamentale ma dovrebbe fondarsi su elementi di fatto, su dati verificabili e su una rappresentazione corretta delle posizioni in campo. Solo un'informazione completa e rigorosa consente ai cittadini di formarsi un'opinione consapevole e di esercitare in modo pieno e libero il proprio diritto di scelta". Intanto il ministro della Giustizia Carlo Nordio non arretra e assicura: "Se vinse il sì in ogni caso il Csm nuovo deve essere nominato con i criteri nuovi, perché altrimenti veramente faremmo un oltraggio alla Costituzione, ma faremmo un oltraggio anche al popolo italiano".

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Libero Quotidiano

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