Roma-Milan, moviola: dubbi sul rigore, le proteste nel finale, la svista dell’arbitro

  • Postato il 26 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Andrea Colombo, la scelta del designatore per Roma-Milan, è alla quarta stagione in Can. Internazionale dal gennaio 2024 il fischietto comasco inizialmente non ha ripetuto le belle prestazioni della scorsa stagione ma da qualche mese è in forte crescita e ha debuttato in campo internazionale anche a Wembley per Inghilterra-Grecia l’anno scorso. Rocchi l’ha tenuto “nascosto” nelle prime due giornate per preservarlo per il derby d’Italia Juve-Inter, diretto a corrente alternata, ha diretto benissimo la finale di Supercoppa a Riad. Ultima uscita in Parma-Inter ma come se l’è cavata all’Olimpico?

I precedenti di Colombo con Roma e Milan

Col fischietto di Como la Roma aveva ottenuto 4 vittorie e 3 pareggi in 7 precedenti: il più recente il 5 ottobre scorso all’Artemio Franchi in casa della Fiorentina, con il successo giallorosso in rimonta per 2-1. Con i rossoneri invece quattro i precedenti, abbastanza negativi: 3 sconfitte e una sola vittoria, tra l’altro nell’incrocio più recente nella semifinale della Supercoppa Italiana del 3 gennaio 2025 contro la Juventus.

L’arbitro ha ammonito 4 giocatori

Coadiuvato dagli assistenti Perrotti e M.Rossi con Zufferli IV uomo, Di Bello al Var e Abisso all’Avar, l’arbitro ha ammonito Rabiot, Athekame, Modric. Maignan.

Roma-Milan, i casi da moviola

Questi gli episodi dubbi della gara. Al 17′ prime proteste per un contatto tra Gabbia e Malen in area, l’arbitro Colombo lascia correre.ma dal replay appare evidente la trattenuta. Molto nervoso Allegri, Colombo costretto a intervenire: “Se dici ancora una cosa ti ammonisco”. Primo giallo al 51′, è per Rabiot dopo un calcio a Svilar. Poi si scatena una mezza rissa con Rabiot arrabbiatissimo per la reazione di Svilar, rischiando dopo aver già preso l’ammonizione.

Un minuto dopo ammonito anche Athekame per una trattenuta a Wesley. Al 70′ Modric pensa che ci sia una punizione per il Milan, non è così e restituisce palla. Arriva Robinio Vaz che lo spinge per velocizzare la ripresa del gioco. Modric chiede spiegazioni in modo tranquillo, ma Colombo lo ammonisce. Che svista.

Al 72′ su cross di Wesley, Celik la rimette in mezzo e Bartesaghi tocca con il braccio per Colombo è rigore e dal dischetto segna Pellegrini. All’88’ c’è un tocco con la mano di Pulisic sul cross di Wesley: Colombo proseguire. Dopo il recupero Roma-Milan finisce 1-1.

La moviola di Marelli

Sui casi dubbi della gara è intervenuto il talent di Dazn Luca Marelli che è partito dal rigore per la Roma, ritenuto corretto: “Il cross arriva da distanza ravvicinatissima, ma il braccio è largo e in questi casi è giusto punire l’attitudine a tenere il braccio largo aumentando il volume del corpo“. Lapidario l’ex arbitro comasco sul mani di Pulisic nel finale: “Check velocissimo, distanza minima e braccio che non era largo ad aumentare il volume corporeo: giusto non assegnare rigore”.

La sentenza di Cesari

Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’esperto di Mediaset, Graziano Cesari, che a Canale 5 spiega: “Sul rigore per la Roma guardate con che postura affronta Pulisic, il braccio di Bartesaghi è fuori sagoma, oramai si fischia sempre, il regolamento è così. Il braccio non va mai verso il pallone, il braccio è aderente al corpo. Maignan si è lamentato per essere stato toccato dal’arbitro ed è stato ammonito”.

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