Sainz nei guai, la Williams salta i test di Barcellona: il messaggio dell'ex Ferrari e Briatore lancia l'Alpine

  • Postato il 23 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Clamoroso a Groove. La Williams ha annunciato che non parteciperà ai test di Barcellona a porte chiuse della prossima settimana. Il motivo sta nei ritardi nella costruzione della FW48. Nel giorno della presentazione della Ferrari (e di Alpine) una brutta notizia per l’ex Carlos Sainz e il suo compagno di scuderia Alexander Albon.

La Williams vedrà la pista soltanto ai test del Bahrain che si disputeranno in due sessione a febbraio per poi andare in “picchiata” fino al primo Gran Premio in Australia (8 marzo).

Williams in ritardo, non va a Barcellona

La notizia era cominciata a circolare nella giornata di ieri. Voci dalla Germania e poi dalla Spagna che sono state confermate quest’oggi dal comunicato ufficiale: la Williams non parteciperà ai test di Barcellona della prossima settimana a causa di ritardi nella costruzione della FW48. Di seguito il comunicato del team di Groove:

“L’Atlassian Williams F1 Team ha deciso di non partecipare al test shakedown della prossima settimana a Barcellona a seguito di ritardi nel programma FW48, mentre continuiamo a impegnarci per ottenere le massime prestazioni della vettura”

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“Il team effettuerà invece una serie di test, tra cui un programma VTT (pista di prova virtuale) la prossima settimana con la vettura del 2026, per prepararsi al primo test ufficiale in Bahrain e alla prima gara della stagione a Melbourne.

“Non vediamo l’ora di tornare in pista nelle prossime settimane e vogliamo ringraziare tutti i nostri fan per il continuo supporto: c’è molto da aspettarsi insieme nel 2026.”

Crash test falliti

Non saranno sicuramente contenti i due piloti, l’ex Ferrari Carlos Sainz e Alex Albon che perderanno un chilometraggio significativo per iniziare il loro periodo di adattamento alle caratteristiche delle nuove auto e avere i primi dati su cui lavorare direttamente in Europa prima di volare in Bahrain per la seconda tornata dei test.

E se le colpe non si possono addossare al motore in quanto la power unti è Mercedes, peraltro al centro di un polverone ma comunque già scesa in pista a Silverstone, il ritardo, il disastro come scrive As, è attribuibile esclusivamente al telaio, di cui è responsabile la Williams. Un brutto inizio.

Pare comunque in linea con i rumors delle scorse ore che il problema alla base di tutto sia stato nel non aver passato i crash test della federazione o come dichiarato da Ralf Bach di F1-Insider: “Non ci andranno perché il telaio non è all’altezza con tutto quel peso extra e semplicemente non riescono a gestire il peso in eccesso. Questa è una ‘voce di corridoio’”.

Sainz prova a tirare su la Williams

Parole da capitano quelle che Carlos Sainz ha affidato ad una storia di Instagram in cui ha ripreso la nota della Williams e ha scritto: “Ci impegniamo a continuare a dare il massimo! Non vedo l’ora di scendere in pista presto”.

L’assenza della Williams al primo test stagionale non è una novità: nel 2019 infatti, quando era ancora sotto la guida della famiglia, Claire e Frank, la scuderia di Groove saltò i primi due giorni di test a Barcellona, ​​in quello che si è poi rivelato un anno estremamente problematico per la squadra britannica.

Briatore lancia l’Alpine: “Non ci sono scuse”

La cenerentola dello scorso anno, Alpine ha presentato la sua nuova monoposto nello stesso giorno della Ferrari. L’evento si è svolto presso l’MSC World Europe, in mezzo al mare e in un’atmosfera ben diversa da quella della pista, del garage e delle factory. Mai prima d’ora un’auto era stata presentata su una nave da crociera.

È stata una chiara dichiarazione d’intenti: “Il gioco è lo stesso di sempre, dobbiamo solo andare più veloci – ha spiegato Flavio Briatore – Dobbiamo capire rapidamente il regolamento e completare bene lo shakedown. Qui sono tutti bravi, ma penso che quest’anno saremo competitivi, ne sono sicuro. Dipende dai piloti”, ha aggiunto. Il messaggio è stato chiaro fin dal primo giorno.

Si tratta, come per molti, di un anno di cambiamenti radicali. La A526 sarà spinta da un motore Mercedes, dopo che proprio Briatore ha deciso di abbandonare i motori fabbricati in casa da Renault. Al volante, confermati invece il francese Pierre Gasly e l’argentino Franco Colapinto.

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