Siderno, uomo sulla gru per protesta: «Voglio giustizia»
- Postato il 6 marzo 2026
- Protesta Imprenditore
- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Siderno, uomo sulla gru per protesta: «Voglio giustizia»

Siderno, Antonio Cuppari di Brancaleone sale sulla gru del centro commerciale “La Gru”: protesta clamorosa per chiedere verità e giustizia sull’operazione Metropolis
SIDERNO – Una protesta clamorosa e simbolica quella messa in atto questa mattina, venerdì 6 marzo 2026, da Antonio Cuppari, residente a Brancaleone che è salito sulla gru del Parco Commerciale “La Gru” di Siderno per richiamare l’attenzione pubblica sulla propria vicenda giudiziaria e personale.
L’uomo ha esposto un lungo documento nel quale spiega le ragioni del gesto, definendolo un atto di protesta pacifica per chiedere “verità e giustizia”. Alla base della sua iniziativa vi sarebbe la vicenda giudiziaria legata all’operazione “Metropolis”. Operazione che anni fa portò al suo arresto e al sequestro di diversi beni.
SULLA GRU PER CHIEDERE GIUSTIZIA
Tra i beni coinvolti nel provvedimento figurava anche il villaggio turistico “Gioiello sul Mare” di Brancaleone. Struttura di cui Cuppari era amministratore e che, secondo quanto sostiene nel documento, rappresentava uno dei principali progetti imprenditoriali sviluppati nel territorio. Nel testo l’uomo afferma che quel progetto turistico avrebbe potuto generare sviluppo economico e occupazione per l’area ionica, ma che sarebbe stato compromesso dalle vicende giudiziarie scaturite dall’operazione.

LE RAGIONI DELLA PROTESTA DI ANTONIO CUPPARI
Nel documento esposto durante la protesta, Cuppari ricostruisce la propria versione dei fatti e denuncia quello che definisce il “sistema Gratteri”, facendo riferimento al procuratore Nicola Gratteri e al suo gruppo di lavoro.
IL “SISTEMA GRATTERI”
Secondo quanto scritto nel testo, l’uomo sostiene che le indagini e le accuse nei suoi confronti sarebbero state costruite su presupposti errati e che il suo caso rappresenterebbe, a suo dire, un esempio di ingiustizia giudiziaria.
I PASSAGGI DELLA VICENDA LEGATA ALL’OPERAZIONE METROPOLIS
Il documento, molto articolato, ripercorre diversi passaggi delle indagini e dei procedimenti giudiziari, evidenziando – secondo la posizione di Cuppari – presunte incongruenze e danni subiti sul piano personale, familiare e imprenditoriale. Nel testo si parla anche delle conseguenze economiche e sociali che l’intera vicenda avrebbe avuto sulle sue attività e sul territorio.
SULLA GRU A SIDERNO PER RICHIAMARE L’ATTENZIONE DELL’OPINIONE PUBBLICA
La protesta sulla gru è stata pensata proprio per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica, delle istituzioni e dei media sulla sua storia.
IL DOCUMENTO DI CUPPARI
Nel documento, Cuppari afferma di voler portare alla luce quella che definisce la verità dei fatti. Chiede una revisione critica della vicenda che lo ha coinvolto a partire dal 2013.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine e i soccorritori, che stanno monitorando la situazione per garantire la sicurezza dell’uomo e delle persone presenti nell’area del centro commerciale. L’obiettivo delle autorità è gestire la situazione con la massima cautela e favorire una soluzione senza conseguenze.
La protesta ha attirato l’attenzione di numerosi cittadini e curiosi, oltre che dei media locali. Nelle prossime ore sono attesi ulteriori sviluppi su una vicenda che sta riaccendendo il dibattito su una delle operazioni giudiziarie più discusse degli ultimi anni nel territorio della Locride.
Il Quotidiano del Sud.
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