“Sistema Pallaria”, stralciata posizione del dirigente della Regione Calabria
- Postato il 11 marzo 2026
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Il Quotidiano del Sud
“Sistema Pallaria”, stralciata posizione del dirigente della Regione Calabria

“Sistema Pallaria”, stralciata posizione del dirigente della Regione, ammesse le parti civili. Imputati “eccellenti” a rischio processo.
LAMEZIA TERME – Sul presunto “Sistema Pallaria” relativi a presunti favori, clientele e irregolarità negli appalti della Regione Calabria, si è tenuta l’udienza preliminare per la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla procura di Catanzaro per 25 imputati “eccellenti”, tra cui l’ex governatore Mario Oliverio, gli ex assessori regionali Francescantonio Stillitani e Alfonso Dattolo, attuale sindaco di Rocca di Neto, l’ex commissario di Sorical Luigi Incarnato, l’ex luogotenente della Guardia di finanza Ercole D’Alessandro, già condannato a 6 anni e 8 mesi nel processo Basso Profilo.
STRALCIATA POSIZIONE DI PALLARIA, GLI ATTI TORNANO AL PM
Nell’udienza di ieri (10 marzo 2026) il gup ha annullato la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Domenico Maria Pallaria, 67 anni, dirigente della Regione Calabria. L’avvocato Aldo Ferraro, difensore di fiducia dell’imputato Domenico Maria Pallaria, ha eccepito la nullità della richiesta di rinvio a giudizio per l’omesso interrogatorio di Pallaria che era stato chiesto immediatamente dopo la conclusione delle indagini preliminari. Gli avvocati Ferraro e Di Bella avevano infatti chiesto che Pallaria fosse sottoposto ad interrogatorio, essendo egli il principale imputato di questo processo, ma ciò non è avvenuto, provocando la nullità della richiesta di rinvio a giudizio. Il Giudice ha infatti accolto l’eccezione difensiva restituendo gli atti al pubblico ministero, stralciando quindi la sua posizione.
AMMESSE LE PARTI CIVILI
Nel corso dell’udienza preliminare celebrata nei confronti di imprenditori e dirigenti della Regione Calabria, davanti al gup di Catanzaro, Teresa Lidia Gennaro, è stata ammessa la costituzione delle parti civili: Regione Calabria, nei confronti di tutti gli imputati, del Ministero dell’Economia e delle Finanze nei confronti dell’imputato Alessandro D’Ercole, e dell’Agenzia delle Entrate nei confronti dell’imputato Salvatore Maida.
LE ACCUSE E GLI IMPUTATI CHE RISCHIANO IL PROCESSO
Secondo le accuse, il dirigente della Protezione civile della Regione Calabria Domenico Pallaria avrebbe elargito incarichi e favori. Anche in cambio, qualche volta, di prestazioni sessuali. I pm Irene Crea, Silvia Peru ed Elio Romano, hanno poi chiesto il rinvio a giudizio per gli imputati (accusati, a vario titolo, di corruzione, concussione, peculato, truffa, falso, accesso abusivo alla banca dati delle forze dell’ordine): Giovanna Belvedere, di 58 anni, di Lamezia Terme. Ercole D’Alessandro (60), di Fuscaldo. Luciano D’Alessandro (49), di Palermo. Alfonso Dattolo (61), di Rocca di Neto. Giovanni Forciniti (61), di Crosia, Franco Albano Formoso (56), di Cervicati. Giada Fulini (44), di Pieve Santo Stefano.
Odeta Hasaj (58), di Simeri Crichi, Luigi Incarnato 70 anni, di Rende. Lillo Gregorio Odoardi (62), di Lamezia terme. Salvatore Madia (66), di Catanzaro, Matteo Magni (42), di Vimercate, Giovanni Marra (47), di Rende, Angelina Molinaro (65), di Lamezia Terme. Antonio Nisticò (50), di Cortale, Mario Gerardo Oliverio (72), di San Giovanni in Fiore, Marco Paladino (35), di Polla. Domenico Maria Pallaria (66), di Lamezia Terme, Cristian Pancotti (56), di Piacenza. Salvatore Rotundo (54), di Montepaone. Nazzareno Giuseppe Rudi (55), di S. Caterina dello Jonio. Alessandro Rugolo (47), di Oppido Mamertina, Luigi Russo (38), di Rossano. Francescantonio Stillitani (62), di Roma. Sergio Vittadello (88), di Selvazzano Dentro.
IL COLLEGIO DIFENSIVO
Gli imputati sono difesi dagli avvocati Vincenzo Cicino, Lucio Canzoniere, Gregorio Viscomi, Enzo De Caro, Arcangelo De Caro, Vincenzo Ioppoli, Giuseppe Peluso, Francesco Gambardella, Sebastiano Flora, Francesco Alessandro Caruso, Ferdinando Palumbo, Antonio Lomonaco, Giro Pasquale Sepe, Francesco Iacopino, Crescenzo Santuori, Antonino Tillieci, Armodio Migali, Vincenzo Belvedere, Michele Di Iesu, Massimo Di Bella, Aldo Ferraro, Davide De Caro, Giuseppe Dametti, Giuseppe Rugolo, Vincenzo Comi, Vincenzo Gennaro, Salvino Mondello e Monica Giovenco
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“Sistema Pallaria”, stralciata posizione del dirigente della Regione Calabria