A1 femminile, Egonu ha il secondo match point: che sfida con Antropova in una gara 4 che promette scintille

  • Postato il 28 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
  • 6 Visualizzazioni

Ha sprecato il primo jolly Milano, ma forse aspettava solo di giocarsi il secondo. Perché ne potrà disporre all’Allianz Arena, davanti al pubblico amico, e perché in fondo pensare di buttare giù Scandicci in sole tre partite era veramente chiedere troppo. Ma se la pressione in gara 3 era tutta sulle spalle delle toscane, adesso toccherà a Egonu e compagne dimostrare di avere spalle forti e larghe per riuscire a resistere alle intemperie. Perché Antropova ha mandato un messaggio forte e chiaro nel terzo atto della serie: lei di arrendersi proprio non ne vuol sapere, e riportare la serie al PalaBigMat è l’unico pensiero che le passa per la testa.

Scandicci sogna la rimonta: l’ultima a riuscirci fu Casalmaggiore

Quella di domani sarà una serata grandi firme, perché alle 20.30 (diretta RaiSport HD, Dazn e Volleyball World TV) in tanti non vorranno perdersi lo spettacolo di una sfida destinata a regalare ancora una volta spettacolo. Peraltro Scandicci può sperare anche nella cabala: l’ultima volta che una serie di semifinale venne ribaltata da 0-2 a 3-2 fu nel 2015, con Casalmaggiore che riuscì a rimontare Conegliano, che era ancora ai primordi del suo grande percorso che l’ha portata poi a conquistare 8 finali consecutive.

Conegliano che sarà spettatrice interessata, dal momento che è in attesa di sapere quale sarà l’avversaria da affrontare in finale. Qualora si dovesse andare a gara 5, l’attesa si prolungherà fino al termine della prossima settimana, dal momento che dovrebbe giocarsi tra sabato o domenica (quindi nel giorno di Pasqua, ma è più probabile la prima opzione).

Gaspari ci crede: “Sappiamo cosa dobbiamo fare”

Scandicci in gara 3 ha ritrovato Mara Ognjenovic, e in un modo o nell’altro l’alzatrice serba ha fatto la differenza, come Antropova che ha saputo mettere giù 35 palloni (che pensando ai 4 set disputati sono veramente tanti). “Per noi ogni gara è come se fosse l’ultima”, ha spiegato Marco Gaspari.

“Sappiamo che ritorneremo all’Allianz Cloud contro un avversario che avrà voglia di riscatto dopo gara 3. Allo stesso tempo noi dobbiamo cercare di fare uno step ulteriore, soprattutto in battuta e muro-difesa, perché a mio avviso la chiave contro di loro è cercare di spostare il più possibile Bosio dal centro della rete e di mettere ordine nel muro-difesa, come abbiamo fatto abbastanza bene nella terza gara della serie, anche se possiamo però fare ancora meglio. Da parte nostra questa è la chiave tattica, mentre Milano proverà sicuramente a giocare la pallavolo che ha utilizzato nelle prime due gare.

Ci troviamo nei play-off e ogni partita è un nuovo capitolo: sarà tutta da vivere e tutta da giocare, sapendo che in alcuni tratti dovremo avere molta pazienza e in altri le ragazze dovranno essere un pochino più ciniche, soprattutto quando, per merito nostro o per qualche errore loro, si può creare un gap. In quei momenti dobbiamo riuscire a mantenere il vantaggio fino alla fine del set. Sarà una partita, come tutte, molto complicata, ma noi vogliamo tornare al Pala BigMat davanti al nostro pubblico per giocare la gara decisiva”.

Lavarini chiama a raccolta il pubblico: “Ci servirà tanto”

Milano ha sprecato un match point, ma ne ha un altro sulla racchetta e, pensando a quello che ha detto la serie, sa che sarà comunque una partita completamente diversa dalle altre. “Il fatto che torniamo a giocare in casa davanti ai nostri tifosi è importante”, spiega Stefano Lavarini. “Avremo bisogno anche del loro supporto per cercare una vittoria che sarebbe importantissima.

Fin dall’inizio si poteva prevedere che questa serie di semifinale non si sarebbe facilmente esaurita in tre gare visti i valori in campo da entrambe le parti. Nell’ultima partita Scandicci ha fornito una prova migliore della nostra e faremo tesoro di quanto vissuto e appreso, tanto dalle due gare vinte quanto da quest’ultima, per migliorare il nostro livello di gioco.

Come sempre però l’unica cosa che conterà non saranno le gare passate ma quello che sapremo mettere in campo, ben sapendo che dovremo giocarcela al massimo”. Egonu (che prima della gara verrà premiata come top scorer della stagione regolare) e Piva da un lato, ma anche soprattutto i muri di Danesi, mancati in gara 3: queste le chiavi di volta del Vero Volley per provare a riprendersi il ruolo di antagonista principale di Conegliano.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti