Aida Yespica spiana Landini: "Cosa ha subito mia sorella"

  • Postato il 8 gennaio 2026
  • Spettacoli
  • Di Libero Quotidiano
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Aida Yespica spiana Landini: "Cosa ha subito mia sorella"

"Noi venezuelani siamo tutti felicissimi per la fine della dittatura". Aída Yéspica è un fiume in piena dopo la cattura di Nicolás Maduro e, soprattutto, dopo la protesta in piazza a favore del dittatore indetta dalla Cgil. Eppure la modella e showgirl di origini venezuelane non può fare a meno di ricordare che "solo chi ha vissuto nel mio paese può capire le sofferenze che ha dovuto sopportare il popolo venezuelano e cosa significa vivere 25 anni sotto una dittatura comunista. Maduro è stato un dittatore, un tiranno che ha oppresso il suo popolo".

Raggiunta dall'Adnkronos, Yéspica si sofferma dunque sulle manifestazioni di questi giorni organizzate dal sindacato di Maurizio Landini: "Rispetto le idee altrui ma non le condivido. Loro non hanno vissuto quello che abbiamo vissuto noi, io ho sofferto la fame, mio padre si toglieva il cibo di bocca per dare da mangiare a me. Mia sorella fu aggredita in strada con una pistola solo per rubarle il telefono. Questa gente dovrebbe mettersi nei nostri panni e capire quello che abbiamo dovuto soffrire noi venezuelani e rispettare i nostri sentimenti".

 

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E ancora: "Non vado in Venezuela da quattordici anni e non vedo l'ora di tornarci - conclude speranzosa - tutti i miei amici venezuelani e mia sorella sono andati a festeggiare a Piazza Castello a Milano. Lasciateci gioire anche se non sappiamo ancora cosa succederà dopo. Solo noi venezuelani sappiamo cosa abbiamo dovuto sopportare per 25 anni". E come lei sono in tanti a protestare contro Landini e compagni. Tra questi alcuni iscritti proprio alla Cgil. "Da venezuelana sono delusa dalla Cgil. Strapperò la tessera", aveva detto Soreilis Rojas, attivista e rifugiata politica in Italia a Il Foglio.

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Libero Quotidiano

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