America's Cup, con Luna Rossa anche Mascalzone Latino: iscrizioni riaperte pure per i team di USA e Australia
- Postato il 3 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Oltre a Luna Rossa, porte aperte a un altro equipaggio italiano in vista della Louis Vuitton Cup e dell’America’s Cup, in programma a Napoli tra la fine del 2026 e luglio 2027 ma che avrà il primo prologo a fine maggio, a Cagliari, con le regate preliminari Aumenta il pressing su una compagine tutta partenopea che possa affiancare Luna Rossa nella lista delle “squadre di casa”, dopo che il board dei comitati coinvolti ha preso una decisione a sorpresa: riaprire il termine delle iscrizioni. C’è ancora la possibilità, infatti, di allargare il campo degli equipaggi partecipanti che al momento comprende cinque team. L’obiettivo è coinvolgere, oltre a un secondo team italiano (Mascalzone Latino?), anche una barca statunitense e un’australiana.
- America's Cup, iscrizioni riaperte: c'è tempo fino al 31 marzo
- LV Cup: pressing su Vincenzo Onorato e su Mascalzone Latino
- Altri tre team per l'America's Cup? Napoli, Stati Uniti e Australia
America’s Cup, iscrizioni riaperte: c’è tempo fino al 31 marzo
Come rivelato dal quotidiano Repubblica, lo scorso 22 gennaio a Palazzo Reale a Napoli si sono riuniti i team principal dei cinque comitati già coinvolti nella kermesse e hanno preso la decisione di riaprire i termini per le iscrizioni. C’è tempo fino al 31 marzo per aderire, due mesi in più – di fatto – per allestire squadra, equipaggio, trovare sponsor e risorse utili a entrare in acqua con chance di vittoria. Un tempo troppo ristretto? Chissà. Fatto sta che, soprattutto per quel che riguarda un’imbarcazione tutta napoletana, le aspettative sono alte. L’auspicio di tutti i team coinvolti è che qualcuno possa cogliere la palla al balzo.
LV Cup: pressing su Vincenzo Onorato e su Mascalzone Latino
E quel “qualcuno”, inutile girarci troppo intorno, si chiama Vincenzo Onorato, protagonista già in due precedenti edizioni dell’America’s Cup (quelle del 2002 e del 2007) col suo Mascalzone Latino. Ancora oggi, a quasi vent’anni di distanza, l’imbarcazione con cui l’armatore napoletano sfiorò l’accesso alle semifinali della Louis Vuitton Cup del 2007 è esposta di fronte al Maschio Angioino, in una delle zone della città più frequentate da turisti e visitatori, a due passi da piazza Plebiscito. “Mi auguro che Onorato e Mascalzone Latino siano in gara”, si è sbilanciato Matteo De Nora, team principal di New Zealand. Anche il ceo Grant Dalton ha ventilato apertamente questa possibilità, segno che le trattative ci sono e anche insistenti.
Altri tre team per l’America’s Cup? Napoli, Stati Uniti e Australia
Al momento sono cinque le imbarcazioni iscritte all’America’s Cup 2027 made in Naples. Oltre ai campioni di Emirates Team New Zealand, ci sono i britannici di GB1 (Challenger of Record) con Ben Ainslie, i francesi di K-Challenge di Bruno Dubois, gli svizzeri di Tudor Team Alinghi di Ernesto Bertarelli, oltre ovviamente a Luna Rossa con Max Sirena. La loro speranza, insieme al coinvolgimento di un equipaggio “di casa”, è quella di portare in gara un’imbarcazione degli Stati Uniti, al momento non rappresentati vista l’uscita di scena di American Magic, e una dell’Australia, di cui però al momento si sa poco o nulla.