“Annunciai la gravidanza in diretta tv e persi il bambino in camerino mentre tutti mi accusavano di fare scandalo”: il retroscena svelato da Enrica Bonaccorti
- Postato il 12 marzo 2026
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- Di Il Fatto Quotidiano
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Nel novembre del 1986, la televisione italiana fu teatro di un evento senza precedenti che si trasformò, nel giro di pochissimi minuti, in un grave dramma personale sovrapposto a uno scandalo mediatico. All’apice della sua carriera televisiva, Enrica Bonaccorti, morta oggi all’età di 76 anni, scelse di annunciare in diretta di essere in attesa del suo secondo figlio. Una decisione che scatenò polemiche feroci sulla stampa nazionale proprio mentre, lontano dai riflettori, la conduttrice stava affrontando un aborto spontaneo.
L’annuncio al Tg1 e la bufera mediatica
Enrica Bonaccorti aveva ricostruito con precisione e lucidità i dettagli di quella giornata in diverse interviste, tra cui una a La Confessione di Peter Gomez. Già madre di Verdiana, all’epoca decenne, la presentatrice era incinta di quasi quattro mesi. L’intenzione originaria, secondo il suo racconto, era quella di condividere la notizia in modo rapido e sobrio. “Era il novembre ’86, ero già mamma ed ero rimasta di nuovo incinta”, ha spiegato la conduttrice a Silvia Toffanin, ospite di Verissimo. “Ero in trasmissione, non volevo dare troppo spazio a questa cosa e ho pensato di dirlo un minuto prima di lasciare la parola al Tg1“. La reazione dell’opinione pubblica e della carta stampata fu però durissima. “È stato uno scandalo terribile”, ha ricordato Bonaccorti. “Ero in prima pagina su tutti i giornali. Mi maledicevano, mi accusavano di uso privato di una televisione pubblica”. Le indiscrezioni della stampa si moltiplicarono rapidamente, ipotizzando scenari che la diretta interessata ha sempre smentito: “Si sono inventati che volevo fare il parto in diretta, cosa che adesso per altro fanno, che volevo far vedere l’ecografia. Ma quando mai!”.
L’aborto spontaneo in camerino
Il vero trauma, tuttavia, si consumò sùbito dopo la fine di quel blocco televisivo, all’insaputa del pubblico e dei critici. Rientrata dietro le quinte, la presentatrice si rese conto che la gravidanza si era interrotta. “Dico questa cosa, lancio il tg, fra noi ci facciamo gli auguri, vado in camerino, dovevo provare dei vestiti e tirando su il vestito ho avuto delle perdite”, ha svelato sempre ai microfoni di Verissimo. La situazione clinica precipitò immediatamente, richiedendo un intervento medico d’urgenza: “Mi hanno portata in ambulanza in una clinica dove sono rimasta per tre settimane. Poi mi hanno riportata a casa e sono rimasta immobile per alcuni giorni ma il bambino è andato via. Aveva quasi quattro mesi”.
Il ricovero e lo scontro con le accuse esterne
Al dolore psicologico e fisico della perdita, si aggiunse un episodio avvenuto in sala operatoria: “La cosa più brutta è stata che quando hanno fatto il raschiamento, un’infermiera non professionale ha detto ‘ha già le spalle larghe questo maschietto’. E un’altra ha aggiunto ‘ha la bocca della mamma’”. A rendere la vicenda particolarmente amara fu il netto, drammatico contrasto tra la sua tragedia privata, consumata in un letto di clinica, e il linciaggio mediatico in corso all’esterno. Mentre Bonaccorti affrontava la perdita del figlio, i giornali continuavano ad attaccarla duramente per le modalità dell’annuncio televisivo. “La cosa più triste sono state le accuse mentre non sapevano che io stessi perdendo il bambino”, ha concluso la presentatrice rievocando quei giorni. “La mattina dopo, ho letto che volevo fare la regina”.
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