Casabona, a giudizio l’ex sindaco Seminario e altri 7

  • Postato il 21 gennaio 2026
  • Notizie
  • Di Quotidiano del Sud
  • 3 Visualizzazioni

Il Quotidiano del Sud
Casabona, a giudizio l’ex sindaco Seminario e altri 7

Tentacoli sul Comune di Casabona, a giudizio l’ex sindaco Seminario e altri 7 (tra cui ex assessore, ex vicesindaco ed ex consigliere)


CASABONA – A giudizio l’ex sindaco Francesco Seminario, noto esponente del Pd, e altre sette persone coinvolte nell’inchiesta antimafia che travolse il Comune di Casabona poi sciolto per infiltrazioni mafiose. Lo ha deciso il gup distrettuale di Catanzaro Mario Santoemma. Il processo si farà il prossimo 12 marzo davanti al Tribunale penale di Crotone. Parliamo dell’inchiesta che nell’ottobre 2024 portò all’operazione Nemesis. I carabinieri e la Dda di Catanzaro ritenevano di aver fatto luce sul presunto voto di scambio politico-mafioso alla base delle elezioni stravinte nell’ottobre 2021 dall’ex sindaco con oltre il 60 per cento dei consensi.

LEGGI ANCHE: Operazione Nemesis, dal presunto patto con i clan ai “favori” per appalti e assunzioni – Il Quotidiano del Sud

RINVIATI A GIUDIZIO

Accolta, dunque, la richiesta del pm antimafia Pasquale Mandolfino. Oltre che Francesco Seminario, 56enne avvocato, il gup ha rinviato a giudizio anche Luigi Gagliardi (46), Anselmo De Gaetano (42), Francesco De Paola (74), Vincenzo Poerio (63), Leonardo Melfi (68), tutti di Casabona, Paolo Audia (56), di Scandale, Raffaele Poerio (61), di Strongoli.

LE ACCUSE

La Dda continua, in particolare, a contestare il concorso esterno in associazione mafiosa, e non solo il voto di scambio, all’ex sindaco Seminario e all’ex assessore De Gaetano. Le ipotesi erano state escluse per il primo dal Riesame e dalla Cassazione. Quella di concorso esterno era stata esclusa dal gip per il secondo. Il voto di scambio è contestato anche all’ex vicesindaco Melfi e all’ex consigliere Vincenzo Poerio. L’inchiesta ruota attorno a presunti favori che l’ex sindaco avrebbe fatto alla ‘ndrina dei Tallarico, dominante nella zona, in cambio di appoggio elettorale. I tentacoli della ‘ndrangheta si erano già allungati sul Comune di Casabona tanto da determinarne lo scioglimento per infiltrazioni mafiose nel 2018, alcuni mesi dopo la mega operazione “Stige”.

RITO ABBREVIATO

Per gli imputati che hanno scelto il rito abbreviato il processo prosegue davanti al gup distrettuale il prossimo 4 febbraio. Si tratta di Carlo Mario Tallarico, di 75 anni, presunto reggente dell’omonima ‘ndrina, Ludovico Tallarico (51), Daniele Tallarico (33), Sergio Tallarico (45), Giuseppe Pullerà (44), Cataldo Poerio (39). Gli imputati sono difesi dagli avvocati Giovambattista Scordamaglia, Giovanni Mauro, Domenico Scutifero, Mario Nigro, Pino Napoli, Ettore Sipoli, Antonio Alessio, Settimio Ioppoli, Luigi Morrone, Nuccio Barbuto, Sergio Rotundo, Tiziano Saporito.

Il Quotidiano del Sud.
Casabona, a giudizio l’ex sindaco Seminario e altri 7

Autore
Quotidiano del Sud

Potrebbero anche piacerti