Chi è Graziano Rossi, il padre di Valentino ex pilota: la carriera, l'incidente tragico e la guerra in tribunale

  • Postato il 16 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Graziano Rossi è il padre di Valentino, il campione che ha saputo rendere il motociclismo uno sport di massa in Italia, grazie al suo indubbio carisma, ai titoli innumerevoli e alla capacità di mantenere un rapporto costante con il suo pubblico.

Figlio d’arte, suo padre era pilota a sua volta, ha coltivato e nutre la passione ancora oggi da ex curando la sua famiglia. E il rapporto con i suoi genitori. Storie molto diverse, ma dolorose ambo le parti come d’altronde le vicende umane che affondano negli affetti più sostanziali. Tra un figlio e il padre.

La denuncia di Valentino contro la compagna del padre

Il Quotidiano Nazionale ha svelato in un approfondimento una delicata vicenda finita in tribunale: Valentino Rossi, 46 anni, e il padre Graziano, 71enne, attraversano un conflitto a causa dell’attuale compagna la quale sarebbe stata accusata di aver sottratto centinaia di migliaia di euro, approfittando di una sua condizione di debolezza. Nel 2024, Valentino ottenne di essere nominato amministratore di sostegno del padre, che secondo una perizia di parte, era fragile e in difficoltà a seguito di alcune vicissitudini personali.

Il campione si accorge che l’attuale compagna del padre – secondo la sua ricostruzione – ha prelevato dal suo conto 176mila euro (di cui 100mila con la causale «prestito») cui si aggiungono altri 34 mila euro in contanti presi nell’arco di 12 anni di relazione.

Una situazione scomoda, incresciosa che verrà risolta nei modi e nelle sedi opportune, per via delle ragioni che hanno indotto a procedere. Graziano Rossi è stato ed è tutto per Valentino, come sua madre Stefania.

I genitori di Valentino Rossi: chi sono

Sono genitori di un campione che ha sempre voluto vivere e rimanere a Tavullia, nel suo ambiente e che coltiva le amicizie di sempre con la sua compagna, Francesca Sofia Novello, e le sue due bambine senza trascurare alcun dettaglio della vita di suo padre e sua madre che hanno poi avuto relazioni diverse.

Con Graziano il rapporto è stato speciale e assoluto, unito e fomentato dalla passione comune per i motori che ha portato Vale sulle minibike da bambino. Forse sapeva appena camminare, quando ha incominciato e da grandicello è stato Graziano ad accompagnarlo in pista.

Chi è Graziano Rossi, la carriera agli esordi

Che fosse un predestinato non era ovvio, ma probabile per via del precedente paterno. Graziano Rossi è stato un pilota che, negli anni Settanta e Ottanta (il suo ritiro è datato 1982) ha contribuito alla diffusione di questo sport. Nato a Pesaro il 14 marzo 1954, Graziano si avvicina ai motori in una terra da sempre legata a doppio filo alla velocità.

Tra il 1970 e il 1980 Graziano incominciò a farsi notare insieme alla generazione di piloti quali Virginio Ferrari, Marco Lucchinelli e Franco Uncini. Nel motomondiale esordì in classe 500 nel 1977 al Gran Premio delle Nazioni, concludendo 13º su una Suzuki. L’anno successivo gareggiò nella stessa classe senza cambiare moto e ottenne i primi punti per la classifica.

Nel 1979 con la Morbidelli oltre che in 500, ottenne un unico piazzamento tra i primi dieci, anche in classe 250, dove su 11 gran premi ne vinse 3 e 5 podi. Sembrava la stagione dell’esplosione definitiva, in concomitanza con la nascita di Valentino, ma la casa pesarese, pur avendo una moto competitiva, adottò un nuovo telaio devastante per i risultati facendo ritorno al vecchio.

L’anno della svolta e l’incidente

Rossi padre chiuse la stagione dietro a Kork Ballington e a Gregg Hansford. L’anno di svolta, negativo, fu il successivo quando Graziano sulla Suzuki con Lucchinelli, ma un grave incidente stradale ne condizionò il rendimento e a fine stagione non fu riconfermato; l’anno successivo, con la stessa squadra, Lucchinelli vinse il mondiale. Risale a quel periodo la rottura dei rapporti con Roberto Gallina, titolare della squadra.

Il 1982 fu la chiusura dei giochi: con una Yamaha del team Agostini nel corso della gara del campionato Italiano velocità della classe 500, a Imola il 19 settembre 1982, cadde e si salvò per miracolo grazie ai medici della clinica mobile.

Il ritiro e la crescita di suo figlio Valentino

Ristabilitosi, abbandonò le due ruote per tentare la fortuna nei rally, partecipando a due prove del campionato mondiale rally, senza risultati.

La vera seconda vita fu con Valentino, suo figlio, pluricampione mondiale che ha seguito con dedizione da sempre. Fino al ritiro e che gli è sempre stato accanto, anche in questo momento di fragilità.

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