Consulta dei Calabresi nel mondo, parte l’iter

  • Postato il 20 gennaio 2026
  • Notizie
  • Di Quotidiano del Sud
  • 4 Visualizzazioni

Il Quotidiano del Sud
Consulta dei Calabresi nel mondo, parte l’iter

Consulta dei Calabresi nel mondo: parte l’iter. Inviata la lettera a tutte le associazioni. L’annuncio di Orlandino Greco


COSENZA – Dopo anni di attesa, prende finalmente forma un percorso atteso e strategico per la Calabria e per le sue comunità all’estero. Con l’invio ufficiale della lettera a tutte le associazioni dei calabresi nel mondo, la Regione Calabria avvia concretamente il procedimento per la costituzione della Consulta regionale dei Calabresi all’estero, prevista dalla legge regionale n. 8 del 2018.

Un passaggio fondamentale per rafforzare e rendere strutturale il legame tra la Calabria e le sue comunità nel mondo: una rete viva e articolata che oggi conta oltre duecento associazioni, più di quaranta consultori e undici Federazioni, rappresentando una risorsa culturale, sociale ed economica di straordinario valore per il territorio regionale.

La lettera, inviata ai presidenti delle associazioni, federazioni e confederazioni dei calabresi all’estero iscritte all’apposito registro regionale, apre ufficialmente la fase delle candidature per la nomina dei componenti della Consulta, sia senior che junior. Le associazioni avranno trenta giorni di tempo per trasmettere le designazioni, corredate dai curricula dei candidati.

LE PAROLE DI ORLANDINO GRECO

«Diamo finalmente attuazione a una legge importante, rimasta per troppo tempo inattuata – ha dichiarato Orlandino Greco, consigliere regionale delegato ai rapporti con i calabresi nel mondo –. La Consulta sarà uno strumento reale di confronto, partecipazione e proposta, capace di dare voce ai calabresi all’estero e di valorizzarne il ruolo all’interno delle politiche regionali».

L’iter è chiaro e già scandito nei tempi: una volta raccolte le candidature, la Consulta potrà essere formalmente nominata già nel mese di febbraio, consentendo alla Regione Calabria di dotarsi finalmente di un organismo stabile e rappresentativo, in grado di dialogare in modo continuo con le comunità calabresi nel mondo.

Subito dopo la costituzione della Consulta, l’obiettivo dichiarato è l’organizzazione di un grande evento in Calabria, che vedrà riuniti in Regione i rappresentanti delle comunità calabresi all’estero. Un momento di incontro, ascolto e progettazione condivisa, pensato per trasformare il legame identitario in opportunità concrete di sviluppo, promozione culturale e cooperazione internazionale.

«I calabresi nel mondo sono ambasciatori della nostra terra – ha sottolineato Greco – custodi delle tradizioni, protagonisti di storie di sacrificio, integrazione e successo. La Consulta non sarà un organismo formale, ma uno spazio vivo di partecipazione, capace di costruire politiche che guardino oltre i confini geografici della Calabria, mettendo al centro le persone e le comunità».

Con questo atto, la Regione Calabria compie un passo deciso nella direzione del riconoscimento e della valorizzazione delle proprie radici globali, rendendo finalmente protagonisti i calabresi nel mondo e rafforzando un patrimonio umano e culturale che continua a rappresentare una delle più grandi ricchezze della Regione.

Il Quotidiano del Sud.
Consulta dei Calabresi nel mondo, parte l’iter

Autore
Quotidiano del Sud

Potrebbero anche piacerti