Coppa Italia senza Egonu: Conegliano condannata a vincere, Antropova guastafeste e tutte finiscono in ospedale
- Postato il 23 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Tutto pronto a Torino per la Final Four di Coppa Italia. Nel weekend si assegna il primo trofeo del 2026 del volley femminile, a contenderselo ci sono quattro squadre ai vertici della Serie A1: Conegliano, Novara (protagoniste della prima semifinale in programma sabato 24 gennaio alle 15.30), Scandicci e Chieri (in campo nella seconda finale a partire dalle 18). Ci sono tutte le big della pallavolo in rosa italiana, dunque, a eccezione di Milano, la squadra in cui militano – tra le altre – Paola Egonu e Anna Danesi. Tutta “colpa” di Novara, che ha fatto fuori Paoletta e compagne nel quarto di finale in gara secca di fine dicembre.
- Volley: Antropova, Fahr, Cambi e Nervini all'ospedale dai bimbi
- Coppa Italia: Conegliano-Novara e Scandicci-Chieri le semifinali
- Moki rinnova: un altro anno a Conegliano. Santarelli contro Bernardi
- Scandicci a caccia della finale, ma Chieri gioca praticamente in casa
Volley: Antropova, Fahr, Cambi e Nervini all’ospedale dai bimbi
Prima della conferenza stampa di rito, dello shooting e delle iniziative promozionali, quattro portacolori di ciascuna squadra sono finite all’ospedale. Niente paura, lo hanno fatto per un’iniziativa magnifica: far visita ai piccoli pazienti dell’’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino. Ospiti della Fondazione Forma, Kate Antropova (Scandicci),Sarah Fahr (Conegliano), Carlotta Cambi(Novara) e Stella Nervini(Chieri), tutte protagoniste anche con l’azzurro della Nazionale che ha trionfato ai recenti Mondiali in Thailandia, hanno regalato gadget, giocattoli e magliette ai bimbi ricoverati, strappando a loro – e a tutto il personale medico e infermieristico – più di un sorriso.


Coppa Italia: Conegliano-Novara e Scandicci-Chieri le semifinali
La squadra da battere della Final Four, inutile girarci intorno, è sempre Conegliano. Che a furia d’esser definita “imbattibile”, dall’inizio dell’anno le finali le ha sempre perse. Ha ceduto la Supercoppa italiana a Milano, ha visto svanire pure il Mondiale per Club a vantaggio di Scandicci. E proprio il match tra le Pantere e le toscane sembra essere quello “annunciato” per assegnare il titolo. Partita in programma alle 15 di domenica 25 gennaio e a cui sperano ardentemente di partecipare tanto la Igor Novara di Lollo Bernardi quanto la Reale Mutua Fenera Chieri di Nicola Negro. Due squadre che definire “outsider” è assolutamente riduttivo.
Moki rinnova: un altro anno a Conegliano. Santarelli contro Bernardi
Contento per il rinnovo annuale del contratto della moglie Moki De Gennaro, che si aggiunge a quelli di Gabi e Isabelle Haak, il coach di Conegliano Daniele Santarelli prova a esorcizzare la paura di un nuovo flop: “Le sconfitte di questo inizio di stagione? Ogni anno c’erano le stesse domande perché vincevamo sempre, ora almeno ho dato degli spunti diversi“, e giù risate. “Sarà una bella sfida, non ero mai stato a Torino e sarà bellissimo iniziare l’allenamento e trovarci qui. Quattro squadre forti che si sono meritate questa Final Four”. Fronte Novara, Bernardi ci crede: “Nella maschile ero abituato a vincerle le finali, nella femminile mi devo riabituare. I punti deboli di Conegliano? Ammesso e non concesso che ce li abbiano… non li direi qui”.
Scandicci a caccia della finale, ma Chieri gioca praticamente in casa
Più equilibrata appare l’altra sfida tra Scandicci e Chieri. Così Maja Ognjenovic, capitana delle toscane: “Era un obiettivo per noi arrivare qui. Stiamo giocando una grande pallavolo e l’abbiamo dimostrato al Mondiale, ma ora dovremo essere all’altezza di questa semifinale contro Chieri che è una squadra forte e attrezzata”. La replica di Ilaria Spirito, capitana delle piemontesi: “Sarà una sfida divertente e spero combattuta. I valori in campo di Scandicci li conosciamo, noi veniamo da una periodo difficile ma molto soddisfacente, abbiamo portato a casa risultati buoni pure se con qualche fatica. Vogliamo giocarci questa opportunità unica”.