Cortina d’Ampezzo, tutti gli eventi della regina dei Giochi Invernali 2026

  • Postato il 6 febbraio 2026
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  • Di SiViaggia.it
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Venerdì 6 febbraio è attesa alle 20:00 la cerimonia di apertura delle Olimpiadi a Cortina, allineandosi a quella di San Siro dove saranno ospiti Mariah Carey, Andrea Bocelli e Laura Pausini, senza dimenticare Pierfrancesco Favino, Ghali e Sabrina Impacciatore. Insieme, con uno spettacolo degno di nota, daranno il via ai Giochi Invernali che coinvolgeranno i partecipanti, gli sportivi e i turisti.

In questo articolo abbiamo racchiuso gli appuntamenti e le cose da fare a Cortina durante il periodo delle olimpiadi invernali.

L’arrivo della Fiamma Olimpica

L’arrivo della Fiamma a Cortina è stato suggestivo. Il passaggio il 26 gennaio ha attraversato i luoghi simbolici della conca ampezzana: zone legate allo sport, alla memoria olimpica e poi il cuore del centro, dove la serata si accende davvero. L’appuntamento è partito alle 15:50 circa a Pian da Lago. Da lì si è spostato lungo Trampolino Italia, Socrepes e pista Olympia delle Tofane. Poi ha raggiunto Sliding Center, lo Stadio del ghiaccio, via del castello, via Cesare Battisti e corso Italia arrivando attorno alle 19.00 in Largo delle Poste.

Cerimonia di apertura

L’idea è nuova e un po’ ambiziosa: non una sola cerimonia in un unico posto, ma un evento “diffuso”, condiviso tra città e montagne. E Cortina non farà da semplice sfondo.

Ci sarà una parte di cerimonia in simultanea con Milano, con pubblico presente e maxi schermo per seguire lo spettacolo. Uno dei momenti più forti sarà l’accensione simultanea dei bracieri: uno a Milano e uno a Cortina. Due fuochi accesi nello stesso momento, due piazze diverse, la stessa Olimpiade. È un’immagine potente, anche solo a pensarci. Il grande evento è atteso il 6 febbraio alle 20:00.

Info per chi vuole sciare

Sciare a Cortina anche nel pieno delle Olimpiadi non sarà un miraggio. Tra febbraio e marzo, mentre i Giochi di Milano Cortina 2026 accendono i riflettori sulla conca ampezzana, le piste restano aperte e accessibili senza pass speciali.

Gli sciatori potranno evitare il centro grazie a ingressi “laterali”: Faloria da Rio Gere, Lagazuoi e 5 Torri da Valparola, Col Gallina o Passo Giau, con parcheggi distribuiti e collegamenti pensati per alleggerire i flussi. San Vito, Auronzo e Misurina, invece, non subiranno modifiche e proseguiranno la stagione come sempre.

Qualche accorgimento in più, skibus potenziati dove serve, ma nessuna rivoluzione per chi vuole solo infilare gli scarponi e salire in quota. Anzi, per accompagnare un periodo inevitabilmente diverso dal solito, arriva anche un segnale concreto per i clienti: dal 6 febbraio al 15 marzo debutta il Courtesy Rate, con uno sconto del 20% sugli skipass di valle.

L’offerta viene proposta per poter andare incontro agli sciatori che si trovano, inevitabilmente, a fare i conti con delle restrizioni dovute all’evento di risalto mondiale. La riduzione del 20% vale sia per i biglietti giornalieri che su quelli pluri-giornalieri offrendo l’accoglienza a cui gli appassionati di sci sono abituati da anni.

Cortina d'Ampezzo sotto la neve
iStock
Paesaggio innevato a Cortina

Tour del centro

Cortina, in questi giorni, si vive benissimo anche senza rincorrere gli eventi, basta camminare. Corso Italia resta il punto naturale dove prima o poi si finisce: vetrine, palazzi, gente elegante ma anche famiglie, turisti con scarponcini e cappello, chi si ferma solo per un caffè.

Se si vuole aggiungere qualche tappa vera, senza trasformare tutto in una maratona:

  • la Basilica dei Santi Filippo e Giacomo, con quel campanile che si vede praticamente da ovunque;
  • la Casa delle Regole, che già da sola vale la visita anche solo per l’atmosfera;
  • qualche scorcio tranquillo appena fuori dal flusso principale, dove Cortina torna più “paese” e meno cartolina.
Centro storico di Cortina
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Alla scoperta del centro di Cortina

Mostre e musei

Se si ha un paio d’ore libere, Cortina ha musei piccoli, ma pieni di carattere, perfetti per spezzare la giornata.

  • Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi. Dentro la Casa delle Regole, è una visita che sorprende: non ti aspetti una collezione così ricca in un posto come questo. È uno di quei musei che ti fanno cambiare ritmo, rallenti senza accorgertene;
  • Museo Paleontologico Rinaldo Zardini. Qui le Dolomiti si raccontano in modo diverso: fossili, storie antichissime, dettagli che ti fanno immaginare quando queste montagne erano tutt’altro. Bello anche se non sei “tipo da museo”;
  • Museo Etnografico delle Regole d’Ampezzo. È un tuffo nella vita di comunità: oggetti, legno, tradizioni, lavoro. Non è una visita “fredda”, è più una storia che ti viene incontro.

Scopri anche le mostre dedicate alle Olimpiadi Milano Cortina 2026 tra Cortina e le altre sedi dei Giochi.

Après-ski e serate con vista

A Cortina l’après-ski è un vero e proprio rito che si può vivere in modo semplice, con un aperitivo in centro, oppure scegliendo posti più panoramici dove la montagna sembra vicinissima e la giornata finisce con calma, tra luci e musica. E anche se non si scia, si sale lo stesso: funivie, terrazze, locali in quota. È un altro modo di vedere Cortina, più lento e un po’ cinematografico.

Apre per l’occasione Casa Slovenia. All’interno del bar Janbo, uno dei luoghi di ritrovo più popolari di Cortina d’Ampezzo, è stato ricreato un “toplar”, un tradizionale fienile di legno che, un tempo, era il luogo di ritrovo della comunità e della vita quotidiana, che è la continuazione della casa presente ai Giochi di Pyeongchang 2018.

La casa ospiterà due campioni sloveni, medaglie d’oro olimpiche, l’ex sciatrice Tina Maze e Primož Roglič, ex saltatore con gli sci e campione di ciclismo, ma sarà anche l’occasione per provare le tipicità della Slovenia, con lo chef Tomaž Kavčič e i vini sloveni. Aperta a tutti i visitatori, sarà un luogo di ritrovo dove fare il tifo, ma anche sede di numerosi eventi. Sarà aperta tutti i giorni dalle 9 a mezzanotte.

Paesaggio innevato di Cortina
Getty Images
La magia di Cortina sotto la neve

L’Austria sente i Giochi di Milano Cortina 2026 particolarmente vicini, con molti luoghi di gara a poca distanza dal confine austriaco. Ecco perché a Cortina, nella Jägerhaus, apre anche Austria House, che accoglierà, dalle 10 alle 18, atleti e ospiti internazionali per offrire loro un assaggio dello stile di vita austriaco. Una vera attrazione sarà la grande installazione creata, per l’occasione, dall’artista tirolese Patricia Karg, un cuore pulsante sul piazzale antistante Casa Austria. Fra le proposte culinarie c’è un cocktail creato appositamente per le Olimpiadi e una merenda che prende spunto dai taglieri tradizionali serviti nei rifugi alpini.

E per chi cerca altre idee a tema olimpiadi invernali ci sono tutti gli appuntamenti della Val di Fiemme durante l’evento e il calendario di Bormio da scoprire.

Autore
SiViaggia.it

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