Craiova, l’affascinante città rumena che sorprende senza annunciarsi
- Postato il 10 marzo 2026
- Idee Di Viaggio
- Di SiViaggia.it
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La città di Craiova, in Romania, è una di quelle di cui si sente parlare davvero poco, ma quando ci si arriva si viene subito catturati dalla sua bellezza reale, così talmente autentica che non ha alcun bisogno di annunciarsi: piazze larghe, edifici aristocratici di fine ‘800, chiese ortodosse che raccontano secoli di storia e una quantità sorprendente di verde urbano.
Situata nel sud-ovest del Paese, nella regione storica dell’Oltenia, ha radici antichissime che l’hanno portata ad affrontare anche periodi di grande splendore, come tra fine ‘800 e inizio ‘900. In questa fase, infatti, l’élite locale vi costruì palazzi monumentali in stile eclettico, neoclassico e neo-barocco, con quartieri interi che acquisirono un volto europeo che ancora oggi ne definisce l’immagine urbana.
E poi c’è il verde, con più di 100 ettari di parchi e giardini che regalano respiro a una città che alterna piazze monumentali, viali alberati e quartieri universitari. Craiova è quel tipo di posto che non tenta di impressionare con effetti spettacolari, ma che è in grado di svelare una personalità fatta di dettagli, memorie stratificate e una vitalità culturale autentica.
Cosa vedere a Craiova
Il centro storico rappresenta il punto di partenza ideale per conoscere questa città della Romania. Strade pedonali restaurate secondo lo stile della Belle Époque mostrano facciate eleganti, caffè all’aperto e passaggi coperti pieni di botteghe. Da qui partono molte delle visite principali.

Museo d’Arte e Palazzo Jean Mihail
Il Palazzo Jean Mihail costituisce uno degli edifici più spettacolari di Craiova. La sua costruzione è iniziata alla fine dell’800 su progetto dell’architetto francese Paul Gottereau per il ricchissimo nobile Constantin Mihail. Oggi si presenta come una struttura dall’impronta neo-barocca ricchissima di dettagli, con scale in marmo di Carrara, lampadari di cristallo di Murano, tessuti di seta provenienti da Lione e arredi antichi che raccontano il gusto raffinato dell’aristocrazia rumena di quell’epoca.
All’interno trova sede il Museo d’Arte cittadino, la cui collezione include dipinti europei e opere di importanti artisti rumeni. Una sala intera celebra Constantin Brâncuși con alcune sculture giovanili che anticipano il linguaggio rivoluzionario sviluppato poi a Parigi.
Casa Băniei e Museo dell’Oltenia
Molto interessante è anche Casa Băniei, ovvero il più antico palazzo civile che svetta tra le strade della città (1699). In passato svolgeva la funzione di residenza del “ban”, governatore militare della regione, mentre attualmente ospita una parte del Museo dell’Oltenia, istituzione dedicata alla storia e alle tradizioni locali. Le sale raccontano attività agricole, artigianato, ceramiche, tessuti e strumenti di lavoro che definivano la vita contadina della regione.
Un’altra sezione del museo approfondisce archeologia e storia naturale. Tra i reperti più curiosi compare un cranio umano risalente a migliaia anni fa, testimonianza della presenza antichissima dell’uomo nei Balcani.
Cattedrale Metropolitana di San Demetrio
La cattedrale dedicata a San Demetrio domina uno degli spazi più importanti del prezioso centro storico. Si tratta di un luogo di culto che venne ricostruito tra 1889 e 1933 sopra fondamenta molto più antiche risalenti al XV secolo. L’architettura è neo-bizantina con mattoni a vista, archi semicircolari e cupole imponenti. Tra le sue possenti mura sono invece protetti affreschi elaborati e un’iconostasi monumentale che separa la navata dall’altare.
Chiesa Madona Dudu
Poi ancora la Chiesa Madona Dudu, che senza dubbio è uno degli edifici religiosi più particolari: il nome deriva da una leggenda locale legata a un’icona della Vergine rinvenuta sotto un gelso. Gli interni mostrano affreschi realizzati dal pittore Gheorghe Tattarescu nel XIX secolo, opere dai colori intensi e volti espressivi. Non mancano decorazioni minuziose che trasformano la chiesa in una piccola galleria artistica sacra.
Parco Nicolae Romanescu
Tra le attrazioni più sorprendenti compare il Nicolae Romanescu che, con circa 100 ettari di superficie, è uno dei parchi urbani più vasti dell’Europa orientale (e no, non è poco). Il progetto nacque tra il 1897 e il 1903 su iniziativa del sindaco Nicolae Romanescu, con poi l’architetto paesaggista francese Édouard Redont che ideò un giardino monumentale ricco di scenografie naturali.
L’idea piacque così tanto che venne presentata all‘Esposizione Universale di Parigi del 1900 ottenendo proprio la medaglia d’oro. Il parco include un lago artificiale, ponti panoramici, un castello romantico costruito come torre idrica, un ippodromo storico, una rete di sentieri lunghissima e centinaia di specie arboree.
Cosa fare a Craiova
Da grande città quale è, Craiova, oltre ai monumenti, offre attività e atmosfere particolarmente piacevoli. Pur essendo quasi una metropoli, qui è facile concedersi il lusso della lentezza, seguendo il ritmo dei locali che sanno trasformare un pomeriggio qualunque in un rituale di socialità o relax totale. Tra le migliori esperienze da fare vi segnaliamo:
- Passeggiare tra le piazze centrali Mihai Viteazul e Prefecturii: costituiscono il cuore urbano, con fontane luminose, edifici amministrativi eleganti e statue dedicate agli eroi nazionali. Mercatini, festival e concerti trasformano spesso questi angoli in palcoscenici cittadini.
- Partecipare al Festival Shakespeare: una delle manifestazioni teatrali più importanti dell’Europa orientale. Compagnie provenienti da Giappone, Australia, Regno Unito e molti altri Paesi reinterpretano le opere del drammaturgo inglese davanti a un pubblico internazionale.
- Scoprire il Festival Puppets Occupy Street: tra fine agosto e inizio settembre enormi marionette invadono le strade. Spettacoli itineranti, proiezioni video e performance artistiche mutano la città in un enorme teatro urbano.
- Visitare il giardino botanico Alexandru Buia: angolo tranquillo ricco di specie vegetali, viali alberati e sculture ricavate da tronchi d’albero.
- Assistere a una partita allo stadio Ion Oblemenco: impianto moderno con oltre 30.000 posti. Nel 2018 venne classificato tra gli stadi più belli del mondo da StadiumDB.
- Provare la cucina dell’Oltenia: piatti locali raccontano tradizioni agricole e ingredienti intensi. In tavola arrivano peperoni rossi piccanti essiccati, involtini di cavolo ripieni di carne, porri cucinati in varie ricette e polenta dorata fritta. Il tutto accompagnato da vino locale o dalla potente țuică, un distillato di prugne.
Come arrivare
La città di Craiova possiede un aeroporto internazionale con collegamenti diretti verso varie città europee, grazie soprattutto a compagnie low cost. La città dista circa 3 ore di treno o auto da Bucarest, ma le linee ferroviarie la collegano con altre destinazioni importanti della Romania.
La posizione geografica regala anche interessanti escursioni nei dintorni. Il Danubio scorre relativamente vicino con località come Calafat e Cetate. Verso nord si raggiungono i Carpazi e la spettacolare strada Transalpina, una delle rotte montane più alte del Paese.