“Dai diamanti non nasce niente”, l’istituto Marsano festeggia 50 anni dai primi diplomi

  • Postato il 23 gennaio 2026
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  • Di Genova24
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Generico gennaio 2026

Genova. Si è svolta ieri, presso la storica sede di Sant’Ilario, la cerimonia per i 50 anni dei primi diplomati dell’Istituto Bernardo Marsano. Un evento che ha unito memoria storica e visione futura, celebrando quel “primo contingente” di agrotecnici che nel 1975 segnò la svolta della scuola verso il percorso di studi quinquennale.

L’iniziativa, intitolata “Dai diamanti non nasce niente”, ha visto il ritorno tra i banchi e le vigne della scuola degli ex allievi che mezzo secolo fa inaugurarono una nuova epoca per l’istruzione agraria genovese. Fondato oltre 140 anni fa, infatti, il Marsano non è solo un istituto superiore, ma un pilastro dell’identità territoriale che oggi conta 5 sedi e circa 650 studenti.

La giornata non è stata una semplice reunion conviviale, ma un momento di confronto intergenerazionale. Gli allievi del ’75 hanno dialogato con gli studenti di oggi, sottolineando come, in un mondo passato dal fax all’intelligenza artificiale, il valore del radicamento alla terra resti l’unica base solida per progettare un futuro moderno e concreto. Al centro del dibattito, la necessità di tutelare l’azienda agraria di Sant’Ilario, patrimonio paesaggistico e formativo inestimabile per l’intera cittadinanza.
All’evento ha partecipato l’Assessora all’Urbanistica e Verde urbano Verde del Comune di Genova, Francesca Coppola, che ha preso parte alla consegna simbolica dei diplomi.

«È stato per me un onore partecipare a questa consegna dei diplomi che unisce la storia di questa eccellenza genovese al suo presente- ha dichiarato l’Assessora Francesca Coppola- Il Marsano rappresenta un serbatoio di competenze fondamentale per la nostra città. Oggi più che mai, la progettazione del verde urbano richiede una visione tecnica e scientifica a cui questo Istituto può e deve dare un contributo determinante. Siamo qui per consolidare le relazioni tra Comune e Scuola: vogliamo rilanciare un lavoro sinergico per innovare il settore, proponendo nuovi modelli di sviluppo e crescita basati su competenze d’eccellenza. Il rilancio di Genova passa anche dalla capacità di integrare natura e urbanistica, e i giovani che si formano qui sono i professionisti di cui abbiamo bisogno».

La celebrazione si è conclusa con l’auspicio di trasformare il traguardo dei cinquant’anni in un trampolino di lancio per nuove collaborazioni, ribadendo che, se dai diamanti non nasce nulla, è proprio dalla terra e dalla cultura materiale che germoglia il futuro della comunità.

Autore
Genova24

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