Dazi Usa, l’Ue valuta il “bazooka” anti‑coercizione: come funziona

  • Postato il 18 gennaio 2026
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  • Di Agi.it
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Dazi Usa, l’Ue valuta il “bazooka” anti‑coercizione: come funziona

AGI - Lo strumento anti-coercizione dell'UE è stato pensato dalla Commissione europea - e proposto nel 2021 - per scoraggiare e contrastare le pressioni esercitate da Paesi terzi che cercano di influenzare le decisioni dell'UE o dei suoi Stati membri attraverso misure economiche punitive. Il caso eclatante è rappresentato dalle limitazioni commerciali che la Cina pose alla Lituania, a seguito dell'annuncio da parte di quest'ultima di voler intensificare le relazioni commerciali con Taiwan del giugno 2021. Ma ora lo strumento - spesso definito dai media 'il bazooka' - torna sul tavolo come arma di difesa contro i dazi degli Stati Uniti.

Con "coercizione economica" si intende l'uso di minacce o restrizioni commerciali e sugli investimenti - come dazi, boicottaggi o controlli doganali - per costringere l'UE o uno Stato membro a modificare una decisione politica o normativa. Lo strumento prevede un approccio in due fasi. In primo luogo, punta a dissuadere e risolvere la situazione attraverso il dialogo e la diplomazia, chiedendo formalmente al Paese terzo di cessare le misure coercitive. Solo se questa via fallisce, l'UE potrà adottare contromisure proporzionate, tra cui l'introduzione di restrizioni commerciali mirate o l'esclusione da appalti pubblici.

Misure di risposta anti-coercizione

Concretamente, le misure di risposta anti-coercizione possono includere: dazi doganali o restrizioni all'import/export di merci provenienti dal Paese responsabile; limitazioni all'accesso agli appalti pubblici nell'UE per operatori del Paese terzo; restrizioni agli investimenti esteri diretti, in particolare quelli di imprese controllate dallo Stato in questione; barriere alla fornitura di servizi o sospensione dell'autorizzazione a operare nel mercato europeo; azioni su brevetti e diritti di proprietà intellettuale, compresa la revoca di diritti o licenze; designazione di imprese o persone fisiche coinvolte, che possono essere oggetto di misure specifiche (divieti, restrizioni, obblighi).

Criteri di applicazione e urgenza

Le misure sono selezionate secondo criteri di proporzionalità, tenendo conto del danno subito dall'UE e mirando a minimizzare l'impatto su cittadini e imprese europee. Sono previste anche procedure rapide per l'adozione di misure urgenti nei casi più gravi.

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Autore
Agi.it

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