“Dietro Alcaraz il vuoto”, in Spagna lanciano l’allarme: il confronto con l’Italia. E Santopadre pizzica Carlos
- Postato il 27 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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La Spagna vuole riprendersi il primo posto nel mondo del tennis. L’obiezione principale sarebbe quella di notare che a troneggiare in testa alla classifica ATP c’è proprio l’iberico Carlos Alcaraz, ma a quanto pare non basta. Alle spalle del tennista di marciano il movimento non sembra in salute come un tempo e il confronto con l’Italia, anche in virtù delle sue tre Davis consecutive, è immediato.
Alcaraz copre i “problemi” della Spagna
C’è chi si lamenta anche se annovera tra le proprie fila il tennista numero 1 al mondo. E’ il caso della Spagna che prova a guardare oltre i clamorosi successi di Carlos Alcaraz. Il tennista marciano occupa la prima posizione nel ranking ATP e ha appena concluso il Career Grand Slam con la vittoria agli Australian Open. Ma alle sue spalle il movimento non sembra godere di grandissima salute. Alcaraz a parte, infatti, i tennisti spagnoli dopo l’era Nadal hanno collezionato solo tre tornei vinti in 4 anni con le vittorie di Carreño a Toronto nel 2022, quella di Carballés a Marrakech nel 2023 e quella di Bautista a Bruxelles nel 2024.
Il confronto con l’Italia
Il confronto immediato è quello con l’Italia e non potrebbe essere altrimenti, e di mezzo non c’è solo Jannik Sinner. Alle spalle del numero 2 del mondo il movimento azzurro gode di ottima salute mentre dietro Alcaraz le cose, almeno al momento, non vanno così bene. In Top20 c’è Alejandro Davidovich Fokina, in top40 Jaume Munar reduce da un’ottima stagione e poi Taberner. La speranza giovane è rappresenta dal talento di Rafa Jodar che già bussa alla porta della Top100. L’Italia può invece contare su un bacino decisamente più grande con Sinner, Musetti ma anche Cobolli (numero 17) e Darderi (21).
Santopadre punge Carlos
Nelle ultime settimane si è parlato, anche con una certa insistenza, di una possibile crisi di Jannik Sinner dopo i ko con Djokovic agli Australian Open e poi con Mensik a Doha. Ora a provare a mettere un po’ di sabbia nei meccanismi di Alcaraz, ci prova l’ex allenatore di Berrettini Vincenzo Santopadre: “Alcaraz vince e si diverte però rimangono delle incognite. Si nota che in campo si diverte, quando si allena e quando gioca. E non si diverte solo a vincere, sarebbe troppo facile. Gli piace quello che fa ma la unica incognita è: quanto durerà tutto questo?”.