È morto Carlo Cecchi, cinema in lutto: aveva 86 anni

  • Postato il 23 gennaio 2026
  • Spettacoli
  • Di Libero Quotidiano
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È morto Carlo Cecchi, cinema in lutto: aveva 86 anni

Carlo Cecchi, attore e regista teatrale italiano di grande rilievo, è morto a 86 anni (avrebbe compiuto 87 il 25 gennaio 2026). Nato a Firenze il 25 gennaio 1939 (alcune fonti indicano Lastra a Signa, nei dintorni), ha segnato il teatro italiano contemporaneo con un approccio innovativo, sperimentale e profondamente radicato nella tradizione.La sua formazione è stata eclettica: ha studiato recitazione nei laboratori di Edoardo De Filippo e con la leggendaria compagnia Living Theatre di New York, assorbendo influenze avanguardiste che hanno plasmato il suo stile.

Negli anni '60 ha esordito al cinema con ruoli in film come La sua giornata di gloria (1969) e Il gatto selvaggio (1969), legati al clima sessantottino e rivoluzionario.Negli anni '70 ha fondato una cooperativa teatrale a Firenze, dirigendo e interpretando classici di Shakespeare e autori moderni. È diventato celebre per interpretazioni intense e visionarie: memorabile la sua versione di Finale di partita di Samuel Beckett, che lo ha imposto come maestro del teatro di ricerca.

Al cinema ha lasciato un'impronta indelebile con il ruolo di Renato Caccioppoli in Morte di un matematico napoletano (1992) di Mario Martone, film che gli valse riconoscimenti internazionali (tra cui nomination agli European Film Awards) e un Premio Speciale al David di Donatello nel 1993.Ha collaborato con registi come Bernardo Bertolucci (Io ballo da sola, 1996), François Girard (Il violino rosso, 1998) e altri. Vincitore di cinque Premi Ubu (tre come miglior attore), nel 2007 ha ricevuto il Premio Gassman come miglior attore teatrale italiano. Cecchi è stato anche maestro d'attori, direttore artistico e figura di spicco del "nuovo teatro" italiano, capace di mescolare ironia, disperazione e rigore interpretativo in un percorso che ha attraversato tutto il Novecento e oltre.

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Autore
Libero Quotidiano

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