F1 | La Red Bull ha di nuovo due punte: ecco perché Isack Hadjar può fare la differenza (anche per Verstappen)
- Postato il 9 marzo 2026
- Formula 1
- Di F1ingenerale
- 1 Visualizzazioni
Nonostante il ritiro in gara, il GP d’Australia di F1 di Isack Hadjar ha riportato il “secondo sedile” della Red Bull lì dove gli spetta
Isack Hadjar brilla nel GP d’Australia di F1: la Red Bull ha finalmente trovato la sua seconda punta. Veloce sin dal venerdì, il giovane francese avrebbe potuto impensierire le due Ferrari e la McLaren di Lando Norris prima del ritiro dalla gara. Un ruolo di attaccante, secondo al titolare Max Verstappen, che mancava dai tempi di Daniel Ricciardo. E ora Milton Keynes può puntare in alto.

Che la maledizione del “secondo sedile” Red Bull sia finalmente finita? Dopo anni di delusioni, da Liam Lawson a Yuki Tsunoda, da Sergio Perez a Pierre Gasly, dall’arrivo di Max Verstappen a Milton Keynes solamente Daniel Ricciardo è riuscito a tenere testa all’olandese. Una discrepanza prestazionale che non si traduce soltanto in una grande differenza di punti a fine stagione, ma anche in difficoltà di sviluppo.
In assenza di test nel corso della stagione, tutte le prove in pista vanno effettuate nel corso dei weekend di gara. Questo vuol dire impiegare le due vetture per raccogliere dati e informazioni importanti sui futuri sviluppi e aggiornamenti. Ma se una delle due è particolarmente più lenta dell’altra, allora questi rilievi possono essere falsati, rallentando le operazioni degli ingegneri al box e in fabbrica.
Mekies coccola Hadjar: “Weekend fantastico per lui”
Lo sa bene Laurent Mekies, team principal della Red Bull, che esalta le prestazioni del giovane Isack Hadjar a motorsport.com: “È stato un weekend fantastico per lui. È arrivato qui con pochi chilometri percorsi ai test, anche per un po’ di sfortuna, e, al primo giro di FP1, era già sul pezzo. Abbiamo potuto dividere la mole di lavoro tra le vetture e raccogliere il doppio dei dati“.
“In qualifica ha ottenuto il massimo possibile con questa macchina, la terza posizione, e in gara è partito benissimo. Soltanto dopo ha capito che non aveva abbastanza carica nella batteria e credo che, sul passo, se la sarebbe potuta giocare con le McLaren“, conclude l’ingegnere francese.
Seguici anche sui social: Telegram – Instagram – Facebook – Twitter
Foto Copertina: Red Bull Content Pool
L'articolo F1 | La Red Bull ha di nuovo due punte: ecco perché Isack Hadjar può fare la differenza (anche per Verstappen) proviene da F1ingenerale.