Finale, minoranza critica sul piano delle tariffe per i parcheggi: “Modifiche inutili che non risolvono i reali problemi”
- Postato il 7 marzo 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Finale Ligure. I consiglieri del Gruppo Misto di minoranza di Finale Ligure Andrea Guzzi, Marinella Geremia, Francesco Montanaro e Clara Brichetto attaccano l’amministrazione del sindaco Angelo Berlangieri sulla gestione del piano tariffe per i parcheggi.
“Facciamo una valutazione di metodo e di merito – dicono in una nota congiunta – Quattro mesi fa abbiamo sollevato il problema parcheggi e relative tariffe in consiglio comunale. Abbiamo proposto una collaborazione per provare ad analizzare insieme punti di forza e punti di debolezza del Park Piaggio e cercare insieme soluzioni diverse da quelle attuate fino ad oggi che, come è evidente a tutti, presentano lacune e criticità. In questi mesi un assordante silenzio, come d’altronde in tutti gli altri settori in cui opera l’Ente (ed in cui dovrebbe operare l’amministrazione in carica). Nonostante le parole in consiglio comunale da parte della maggioranza, che come al solito rassicura e garantisce lavori in sinergia e stretta collaborazione, non abbiamo ricevuto nessuna proposta di incontro e neppure nessuna bozza sulla quale lavorare ma abbiamo letto delibere di giunta già protocollate ed articoli di giornale molto superficiali a giochi fatti”.
“Tralasciando quindi queste polemiche sullo stile e sul comportamento parliamo dei contenuti. Sui parcheggi blu in generale, l’amministrazione ha deciso di ampliare il periodo di pagamento nei mesi invernali a Pia e Varigotti, zone in cui il problema di parcamento in inverno non esiste quindi un disagio unicamente per i residenti o i pochi turisti (non certo in grande flusso nei periodi invernali). Si poteva invece ampliare a maggio ed ottobre l’alta stagione (sempre più vissuta e ricca di presenze la primavera e l’autunno) e lasciare gli altri mesi inalterati. Il resto dell’impianto del piano non è stato toccato , nonostante molti sostenitori dell’attuale maggioranza l’avessero ampiamente criticato nel momento della sua istituzione. Evidentemente erano mere critiche prive di fondamento visto che avendo ora la possibilità di modificarle non l’hanno fatto. O forse il piano all’epoca criticato ha funzionato. La coerenza non è da tutti”.
“Per quanto riguarda Park Piaggio al di la di un abbonamento lavoratori di 50 euro annui (che se fatto per tutti i 188 posti porterebbe nelle casse 9.400 euro a fronte dei quasi 100.000,00 euro annui di affitto) non vi sono altre novità. La categoria albergatori dichiara che al momento non vi è interesse in una proposta di affitto a 1.000 euro annui visto la scomodità del sito, e predilige il vecchio sistema introdotto nel 2017 dell’abbonamento giornaliero o settimanale per i blu dei centri cittadini. Sarebbe stato più funzionale ragionare su abbonamenti residenti considerando però l’intero territorio comunale non solo la singola area piaggio”.
“In passato il ragionamento era partito costruendo sistemi differenti nei vari Rioni che 10 anni fa avevano contesti differenti ed esigenze differenti. Forse oggi si poteva ragionare insieme su un tentativo di uniformità (che aiuta anche a semplificare e meglio comprendere cartelli informativi spesso troppo complessi e dettagliati). Le commissioni di lavoro consiliari servirebbero a questo: mettere sul tavolo riflessioni e spunti da cui possono nascere soluzioni concrete ed un vero aiuto alla comunità”.
“E poi un ultima riflessione: l’avvio delle nuove tariffe è stato maldestro e poco rispettoso per gli utenti. Pochi avvisi per il nuovo avvio, pubblicità nulla, moltissime multe per chi abituato ad un sistema si è ritrovato catapultato in un altro. Un po’ di attenzione alla comunità non guasterebbe”, conclude la nota.