Giornata mondiale delle zone umide, all’Acquario di Genova si parla di gamberi di fiume

  • Postato il 29 gennaio 2026
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  • Di Genova24
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Generico gennaio 2026

Genova. Il 2 febbraio si celebra la Giornata Mondiale delle Zone Umide (World Wetlands Day) con l’obiettivo di sensibilizzare sulla grande importanza di questi particolari ecosistemi che, oltre ad accogliere e conservare una ricca diversità biologica di piante, uccelli, mammiferi, rettili, anfibi, pesci e invertebrati, garantiscono ingenti risorse di acqua e cibo e svolgono una funzione fondamentale di mitigazione dai cambiamenti climatici.

Costa Edutainment con le sue strutture Acquario di GenovaAcquario di Cattolica e Oltremare aderisce alla campagna di conservazione “Wetlands for Life” lanciata dell’Associazione Europea degli Zoo e degli Acquari (EAZA) per gli anni 2026 e 2027, promossa sul territorio nazionale dal gruppo Eduzoo dell’UIZA-Unione Italiana Giardini Zoologici e Acquari. Con questa azione di sensibilizzazione si vuole portare a conoscenza, educare, responsabilizzare e ispirare azioni per la protezione, il ripristino e la creazione di aree umide in tutto il pianeta.

Nello specifico ogni struttura di Costa Edutainment si impegna a sensibilizzare il proprio pubblico con attività divulgative sulla tematica. Il primo appuntamento è all’Acquario di Genova il 2 febbraio con un approfondimento sui progetti per la conservazione della biodiversità delle aree umide di cui la struttura è partner: LIFE CLAW dedicato alla conservazione del gambero di fiume italiano e LIFE URCA PROEMYS che ha l’obiettivo di migliorare lo stato di conservazione della testuggine palustre autoctona Emys orbicularis in Italia e Slovenia. Le attività presso Acquario di Cattolica e Oltremare 2.0 sono previste alla loro riapertura, a partire dal 2 aprile, con appuntamenti quotidiani sulle lontre all’Acquario di Cattolica e su biodiversità del Delta del Po e specie aliene ad Oltremare 2.0.

Acquario di Genova

Il progetto LIFE CLAW si occupa dal 2019 della conservazione dei gamberi di fiume italiani (Austropotamobius pallipes) specie minacciata che abita le zone umide dell’Appennino nord-occidentale. La presenza di gamberi alloctoni invasivi, portatori asintomatici di una malattia letale per i gamberi autoctoni (nativi), e l’antropizzazione del loro habitat negli ultimi 50 anni hanno compromesso la sopravvivenza delle popolazioni di gamberi.

Ricercatori e ricercatrici del progetto, in questi anni, hanno condotto una fondamentale azione di ripopolamento del gambero. Anche nel 2025 l’attività si è conclusa con successo con l’introduzione di quasi 3000 piccoli nei corsi d’acqua dei siti di Rete Natura 2000 di progetto, in particolare Ronco di Maglio (SV), Val Boreca – Monte Lesima (PC), Crinale dell’Appennino Parmense (PR), Monte Ventasso (PR), Abetina reale – Alta Val Dolo (RE).

Complessivamente, in quattro anni di attività riproduttiva, sono stati rilasciati circa 7.500 giovani individui di A. pallipes, nati nei quattro centri di riproduzione realizzati grazie al progetto a Fontanigorda in Liguria, Frignoli In Toscana, Corniglio e Monchio delle Corti in Emilia-Romagna. Il progetto LIFE CLAW, sostenuto dall’Unione Europea attraverso lo strumento finanziario LIFE, è coordinato dal Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano.

Il progetto LIFE URCA PROEMYS, avviato nel 2022 e coordinato dal WWF Italia, ha l’obiettivo di migliorare lo stato di conservazione della testuggine palustre autoctona Emys orbicularis in Italia e Slovenia, mantenendo la diversità genetica delle popolazioni esistenti. In Liguria, la Emys, unico vertebrato esclusivo della regione, vive negli ambienti umidi della Piana di Albenga.  Tra le azioni del progetto, sostenuto dall’Unione Europea attraverso lo strumento finanziario LIFE, è previsto il miglioramento delle condizioni degli habitat naturali dove vive questa specie con il ripristino di numerosi siti selezionati comprendenti diversi tipi di zone umide nelle due nazioni coinvolte e il ripopolamento in natura con individui riprodotti in ambiente controllato presso i centri di riproduzione.

L’Acquario di Genova ha dedicato alle due specie oggetto dei progetti LIFE una vasca espositiva un acqua-terrario nel Padiglione della Biodiversità. Proprio presso le aree espositive dedicate ai gamberi di fiume italiano e alle testuggini palustri Emys il 2 febbraio, in orario 15:00-17:00, si svolgerà l’attività educativa nell’ambito della campagna “Wetlands for Life”. Una guida esperta condurrà un approfondimento sulle zone umide illustrando al pubblico gli ambienti in cui vivono le due specie e l’importanza di salvaguardarli.uatici.

Autore
Genova24

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