Giornata mondiale dell’udito: istituzioni, associazioni e specialisti uniti su prevenzione e individuazione precoce delle problematiche nei bimbi
- Postato il 3 marzo 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Liguria. Sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e dell’individuazione precoce delle problematiche uditive e visive nei bambini della scuola primaria: in occasione della Giornata Mondiale dell’Udito, questo l’obiettivo dell’incontro promosso oggi presso la Sala Trasparenza di Regione Liguria dall’associazione Effetà Liguria per la difesa dei diritti degli audiolesi, in collaborazione con la Fondazione David Chiossone, centro di eccellenza a livello nazionale per la riabilitazione visiva, e UICI – Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti della Liguria.
Un momento di confronto che ha riunito rappresentanti istituzionali, professionisti sanitari e realtà associative con un obiettivo condiviso: rafforzare la cultura della prevenzione in una fascia d’età, quella tra i 6 e gli 11 anni, in cui vista e udito sono determinanti per l’apprendimento, la relazione e lo sviluppo cognitivo.
L’iniziativa si inserisce nel solco delle recenti indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che indica nell’identificazione precoce dei disturbi sensoriali una priorità di salute pubblica.
“Intervenire precocemente sui disturbi della vista e dell’udito significa non solo tutelare la salute dei bambini, ma anche incidere concretamente sul loro percorso scolastico e sullo sviluppo cognitivo e relazionale – sottolinea Massimo Nicolò, assessore alla Sanità – Una difficoltà sensoriale non individuata in tempo può tradursi in calo del rendimento, isolamento e disuguaglianze che rischiano di accompagnare il bambino nel tempo. La prevenzione è una responsabilità condivisa che coinvolge istituzioni, famiglie, docenti e professionisti: sensibilizzare su prevenzione e individuazione precoce delle problematiche uditive e visive significa favorire pari opportunità di crescita, apprendimento e inclusione a ogni bambino”.
“Da tempo la nostra Associazione collabora con i Presidenti di SIO (Società Italiana di otorinolaringologia) e SIAF (società Italiana di Audiologie e Foniatria), impegnandosi a mettere in atto le indicazioni emanate dall’OMS per la salvaguardia dell’udito. Le attività di prevenzione riguardano tutte le età, dallo screening neonatale fino all’età avanzata, poiché la sordità può manifestarsi non solo alla nascita, ma anche in diverse fasi della vita – sottolinea Silvana Baroni, presidente di Effetà Liguria – In ogni fascia di età si può ricorrere a interventi riparatori. Lo screening neonatale viene effettuato regolarmente e le fasce di età successive non devono essere trascurate. Quest’anno l’attenzione è rivolta ai ragazzi dai sei agli undici anni, ovvero agli alunni della scuola primaria. Per questo motivo, oltre a promuovere un’adeguata informazione, ci rivolgiamo all’Assessorato alla Sanità e ai Direttori dei reparti di Otorinolaringoiatria della nostra città, per dedicare sempre maggiore attenzione a questi aspetti”.
“Le raccomandazioni dell’OMS sottolineano con chiarezza quanto vista e udito siano strettamente connessi nello sviluppo del bambino – aggiunge Claudio Cassinelli, presidente della Fondazione David Chiossone – Per questo è fondamentale un approccio integrato alla prevenzione. La nostra Fondazione è da molto tempo impegnata nell’intervento precoce e nella presa in carico globale in età evolutiva: intercettare tempestivamente una difficoltà sensoriale significa tutelare il percorso di apprendimento, l’autonomia e la qualità della vita del bambino. Investire nella diagnosi precoce oggi vuol dire costruire inclusione e opportunità per il futuro”.
“Per noi è motivo di grande orgoglio affiancare la Fondazione Chiossone in questa giornata così significativa – commenta Niccolò Pagliettini, presidente dell’Unione Italiana Ciechi della Liguria – Crediamo profondamente nel valore della prevenzione, convinti che rappresenti l’unico strumento realmente efficace per intercettare e contrastare sul nascere le patologie visive”.
All’incontro sono intervenuti, tra gli altri, l’assessore al welfare del Comune di Genova Cristina Lodi, il responsabile dell’UOC di Otorinolaringoiatria dell’Istituto Giannina Gaslini Roberto D’Agostino e il Direttore della Clinica Oculistica Università di Genova DINOGMI – IRCCS Ospedale Policlinico San Martino Michele Iester.