Il 9 marzo è sciopero generale: dalle scuole ai trasporti, tutte le info

  • Postato il 7 marzo 2026
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  • Di Genova24
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treno rock

Genova. Lunedì 9 marzo giornata di sciopero anche in Liguria e a Genova. Per il giorno successivo alla Giornata internazionale della donna è stato proclamato uno sciopero generale nazionale che coinvolge molti settori pubblici e privati.

Sciopero 9 marzo, chi aderisce alla protesta

Aderiscono tra glia altri Slai Cobas, Usi, Flc Cgil e Filcams Cgil, che hanno proclamato un’intera giornata di astensione dal lavoro per il personale degli istituti scolastici, università, ricerca, formazione professionale e scuole non statali. A loro si aggiungono lavoratrici e lavoratori del terziario, turismo, commercio e servizi.

Lo sciopero del 9 marzo non interessa il trasporto pubblico, ma riguarda i treni. La protesta durerà 24 ore per il personale delle imprese cui si applica il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro degli Autoferrotranvieri.

I treni di Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca, interCity, interCity notte, EuroCity, EuroNight e regionali circolano regolarmente. Nel rispetto delle fasce di garanzia, ci possono essere variazioni in base ai programmi locali.

Amiu e Asl incrociano le braccia

A Genova, oltre ai dipendenti dei settori già elencanti, incrociano le braccia i lavoratori Amiu, che si asterranno dal lavoro per l’intera giornata e per tutti i turni di lavoro, e quelli della sanità.

Asl fa sapere che dalla notte dell’8 marzo fino all’ultimo turno smontante del 9 marzo 2026 l’azienda assicurerà, negli ospedali e nelle strutture sanitarie territoriali di propria competenza, il rispetto delle norme di legge sulla garanzia dei servizi pubblici essenziali e delle emergenze, per ridurre il più possibile eventuali disagi alla cittadinanza, e che verranno garantiti i servizi di emergenza e di pronto soccorso.Potranno invece subire interruzioni e sospensioni le attività prenotate e programmate.

Filcams Cgil e Flc Cgil Liguria per il 9 marzo hanno dato appuntamento alle 16.30 in piazza della Commenda per “Musica, parole e diritti”, un momento di confronto con interventi, musica e spettacolo. Alle 18 i manifestanti si uniranno al corteo transfemminista da via Fanti d’Italia: “Per parità di genere, lavoro dignitoso e lotta alla violenza”.
Autore
Genova24

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