Il cimitero chiude per gli odori nauseabondi: 220 bare senza sepoltura

  • Postato il 25 agosto 2025
  • Cronaca
  • Di Agi.it
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Il cimitero chiude per gli odori nauseabondi: 220 bare senza sepoltura

AGI -  Il sindaco di Villabate (Palermo), Gaetano Di Chiara, ha ordinato la chiusura del cimitero comunale a causa dell'emergenza igienico-sanitaria provocata dalla presenza di 220 bare insepolte per mancanza di posti. Tra odori nauseabondi e situazioni estreme, dovute al caldo che ha fatto "scoppiare" i feretri, l'unica scelta possibile è stata quella della chiusura.

Di Chiara aveva annunciato che oggi avrebbe fatto approvare in giunta una delibera urgente per disporre la sistemazione e la riparazione delle bare che si sono aperte, facendo colare liquidi all'esterno, ma è stata rinviata a domani.

"In ogni caso - precisa il primo cittadino - il problema potrà essere risolto solo con l'approvazione del piano triennale delle opere pubbliche, che il Consiglio comunale, nella sua ultima riunione, ha rinviato alla seduta del 9 ottobre. Se sarà varato, dato che prevede anche l'ampliamento del cimitero, con la creazione di nuovi loculi, entro l'anno risolveremo il problema delle bare insepolte". La situazione ricorda le vicende del cimitero di Santa Maria dei Rotoli, a Palermo, dove le bare insepolte, per mancanza di posti, arrivarono a 1500 e furono sistemate alla meno peggio in depositi, uffici e sotto tendoni di emergenza allestiti nei viali del camposanto. A Villabate le bare insepolte, oltre che nei depositi, sono state distribuite nelle cappelle gentilizie.

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Agi.it

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