Italia, Gattuso lasciato solo dalla Lega: per i playoff decisivi per il Mondiale nessun aiuto

  • Postato il 11 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Niente stage, nessuna mano tesa al commissario tecnico. I timori di Gennaro Gattuso si sono trasformati in realtà. La Nazionale affronterà il dentro o fuori senza una vera preparazione. Un segnale allarmante in vista dei playoff mondiali di marzo nei quali l’Italia troverà di fronte anzitutto l’Irlanda del Nord. E poi si vedrà, a seconda dell’esito della sfida.

Addio stage: Gattuso costretto al fai da te

La decisione non è ancora ufficiale, ma lo diventerà a breve stando a quanto anticipa il Corriere della sera. Con la pubblicazione di anticipi, posticipi e calendario di Coppa Italia, sarà chiaro che non ci sarà spazio per lo stage invocato dal c.t. L’Italia arriverà alla sfida con l’Irlanda del Nord senza giorni extra a Coverciano, proprio quando servirebbe interrompere un inverno azzurro lungo quattro mesi. Gattuso dovrà preparare le gare decisive in “smart working”, tra telefonate ai giocatori, cene di gruppo e partite da seguire dal vivo. Un tour de force per valutare possibili innesti come Bartesaghi e Palestra, senza dimenticare nomi pesanti come Zaniolo, Chiesa e Fagioli.

La speranza svanita e la beffa della Lega

Si era parlato anche di spostare una giornata di campionato, ma quella ipotesi non è mai stata realmente presa in considerazione. L’unica soluzione concreta era lo stage di febbraio, liberando due giorni tra il 2 e il 3 o il 9 e 10 del mese. L’idea prevedeva di concentrare i quarti di Coppa Italia in date diverse, ma Gattuso avrebbe comunque perso i giocatori impegnati all’estero e quelli coinvolti nella gara scelta per i quarti. Il colpo finale è arrivato quando la Lega ha deciso di non rinunciare al posticipo del lunedì di campionato. A quel punto il c.t. si è arreso: sarebbe stato un raduno per pochi intimi, una beffa più che un aiuto reale alla Nazionale.

Una Nazionale figlia di un dio minore

La vera domanda è un’altra: a chi interessa davvero il bene dell’Italia? Il rischio di mancare il terzo Mondiale consecutivo è reale, ma la Nazionale continua a non essere una priorità per il sistema. Ognuno difende il proprio orticello: club, allenatori e televisioni. I diritti tv pesano più della maglia azzurra, mentre Fifa e Uefa hanno saturato il calendario. Ci si accorge dell’Italia solo nelle sconfitte o nei fallimenti, mai quando servirebbe programmare e proteggere il gruppo. La Lega proverà ad anticipare più partite possibili della 30ª giornata, ma gli incastri restano complicati. Gattuso, contro l’Irlanda, avrà solo un paio di allenamenti con tutti a disposizione. Troppo poco per giocarsi un Mondiale? Speriamo di no. Certamente nessuno sarà disposto a concedere alcun alibi al selezionatore.

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Virgilio.it

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