Italia, lo senti il rumore dei nemici? Djokovic carica la Bosnia, Gattuso ha un avversario in più: il meteo

  • Postato il 28 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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In Bosnia sono pronti alla battaglia. A Zenica l’Italia dovrà misurarsi contro una squadra tecnicamente inferiore, ma disposta a tutto pur di accedere ai Mondiali. Mentre Gattuso dovrà affrontare un avversario in più, il rumore dei nemici diventa sempre più assordante. Dopo le esternazioni infuocate del difensore del Sassuolo Muharemovic, arriva l’elogio di Dzeko da parte di Djokovic, che galvanizza ancora di più la selezione guidata da Sergej Barbarez.

Djokovic, dal plauso all’Italia all’elogio di Dzeko

Solo pochi giorni fa Djokovic, che ha annunciato la sua assenza al Masters 1000 di MonteCarlo, aveva reso omaggio all’Italia, “forse il Paese più importante nella storia dell’umanità, con cui ho un rapporto speciale”. Nole aveva esaltato la crescita “incredibile” del movimento tennistico dello Stivale che si è registrata negli ultimi 10-15 anni, ma poi su Instagram ha dedicato una storia a Edin Dzeko.

Il fuoriclasse di Belgrado ha condiviso l’ultimo record dell’ex attaccante di Inter, Roma e Fiorentina, ossia l’essere andato in gol con la Bosnia ed Erzegovina per 20 anni consecutivi, complimentandosi con il classe 1986, che a gennaio ha lasciato la Serie A per approdare allo Schalke 04, nella seconda serie tedesca. “Bravo Edin” ha scritto Djokovic, accompagnando al suo messaggio le emoticon di un diamante (in riferimento al soprannome del calciatore) e degli applausi. La dedica del 24 volte vincitore di Slam all’attaccante, decisivo nella semifinale playoff vinta ai rigori col Galles, ha avuto ampio risalto sui media bosniaci, contribuendo ad alimentare entusiasmo e fiducia per l’impresa da compiere ai danni dell’Italia.

Dzeko e l’appuntamento con la storia

La Bosnia ed Erzegovina ha partecipato una sola volta alla fase finale dei Mondiali, nel 2014. Da allora, proprio come l’Italia, ha dovuto fare i conti con la maledizione playoff, che ha riguardato anche gli Europei. Leader della squadra di Barbarez e ovviamente capitan Dzeko, che ha 40 anni vuole entrare nella storia.

Già, partecipare ai Mondiali a 40 anni o più è un evento rarissimo. L’unico fin qui a essere andato a bersaglio è stato l’ex attaccante del Camerun Roger Milla, che trovò il gol a Usa ’94 all’età di 42 anni. In Canada, Messico e Stati Uniti è già certa la presenza di due quarantenni: Cristiano Ronaldo e Modric; Dzeko potrebbe essere il terzo.

Gattuso ha un avversario in più: il meteo

Se il clima sugli spalti del piccolo ma bollente stadio Bilino Polje di Zenica sarà infuocato (la capacità è stata ridotta a 9mila posti, per i tifosi azzurri 500 biglietti), tutt’altra temperatura si registrerà sul il rettangolo verde. Ad oggi, come riportato dai media locali, il terreno di gioco è completamente ricoperto di neve.

Il tappeto bianco sarà rimosso nelle prossime ore e fino a martedì non sono previste ulteriori nevicate. Ma la pioggia sì e sicuramente renderà il campo pesante. Inoltre bisognerà anche fronteggiare il freddo: martedì, alle 20:45, la colonnina di mercurio segnerà 2°. Il rischio è che a pagare dazio possa essere soprattutto l’Italia.

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Virgilio.it

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