L’auto “singhiozza” e consuma troppo? Prima di andare dal meccanico fai questo test

  • Postato il 23 gennaio 2026
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  • Di Virgilio.it
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Se premi l’acceleratore e l’auto, invece di avere un’erogazione lineare, strattona e ti accorgi che consuma più carburante, c’è un componente preciso che sta soffocando il motore. Molti pensano subito a un guasto agli iniettori o alla turbina, ma spesso la causa è molto più semplice e legata all’utilizzo che fai del veicolo. Ti spiego come effettuare una verifica immediata semplicemente guidando la tua auto, che potrebbe risolverti il problema a costo zero.

Devi fermarti subito?

La risposta è no, non serve il carroattrezzi. L’auto non sta per lasciarti a piedi all’improvviso, ma ti sta dicendo molto chiaramente che il motore non riesce a “respirare” bene perché i condotti potrebbero essere ostruiti dalla fuliggine. Tuttavia, devi agire in fretta. Se ignori questo segnale e continui a guidare per settimane nel traffico, la situazione peggiorerà drasticamente. La fuliggine che ora blocca solo la valvola finirà per intasare:

  • condotti di aspirazione;
  • valvola EGR;
  • filtro antiparticolato (FAP/DPF).

Questo trasforma un problema di semplice manutenzione in un danno da centinaia di euro che richiederà la sostituzione forzata di componenti costosi.

Cosa devi fare adesso

Se la spia motore non si è accesa e non senti rumori metallici o battiti anomali, la valvola potrebbe essere solo incrostata e non rotta. Per verificarlo e tentare di pulirla, segui questa procedura:

  • tenta la pulizia in marcia: esci dal traffico cittadino e portati su una strada a scorrimento veloce, come una tangenziale o un tratto autostradale libero;
  • mantieni i giri alti: guida per circa 15-20 minuti tenendo il motore “allegro”, ovvero fisso tra i 2.500 e i 3.000 giri, rispettando i limiti di velocità, usa una marcia più bassa del solito (ad esempio la quarta marcia);
  • osserva lo scarico: non preoccuparti se noti del fumo più intenso uscire dallo scarico durante questa operazione, è un segnale positivo che indica che le alte temperature stanno bruciando i residui carboniosi;
  • non forzare: se l’auto presenta la spia motore ed è già entrata in modalità “recovery” (la senti lenta, non supera i 3.000 giri e fatica a prendere velocità), non insistere tirando le marce per tentare la pulizia. In questo caso è necessario l’intervento di un meccanico esperto per risolvere il problema.

Perché l’auto “singhiozza” e consuma di più

Il colpevole di questo comportamento è quasi sempre la valvola EGR. Questo componente ha il compito di rimettere in circolo una parte dei gas di scarico per abbassare le emissioni, ma guidando spesso in città i gas non sono abbastanza caldi e creano depositi di fuliggine che bloccano la valvola creando questi problemi:

  • il “singhiozzo“: quando la valvola resta incastrata in posizione “aperta” a causa dello sporco, inquina la combustione riempiendo i cilindri di gas di scarico esausti invece che di aria fresca. Per questo motivo, il motore strattona o genera dei vuoti di potenza;
  • i consumi elevati: poiché la combustione non è efficiente per mancanza di ossigeno pulito, la centralina del motore cerca di compensare l’errore iniettando più carburante del necessario. Il risultato è che l’auto perde potenza e ti obbliga a premere molto di più sull’acceleratore per andare avanti, facendo alzare drasticamente i consumi.

I consigli del meccanico

Come professionista, oltre che sistemare il problema, cerco di evitare che una semplice spia diventi una spesa troppo elevata per l’automobilista. Per prevenire il blocco della valvola EGR e mantenere il motore in salute, ecco alcuni consigli che puoi seguire:

  • prevenzione alla guida: noto spesso che queste problematiche colpiscono chi usa l’auto diesel per tragitti brevi soprattutto in città. Cerca di percorrere regolarmente, almeno ogni due settimane, un tratto di autostrada a regime costante per 15-20 minuti per favorire la pulizia naturale;
  • pulizia: per mantenere pulito il sistema di iniezione e lo scarico, ti consiglio di utilizzare un additivo gasolio di buona qualità ogni 3 o 4 pieni. Questo accorgimento riduce la formazione di fuliggine alla fonte, facilitando le rigenerazioni del filtro antiparticolato;
  • diagnosi corretta: se dopo il test in autostrada il problema persiste, serve una diagnosi elettronica approfondita. Non cambiare pezzi a caso facendo danni, vai subito dal tuo meccanico di fiducia.
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Virgilio.it

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