Loano, al compositore Massimo Carpegna il primo premio al concorso internazionale “Igor Stravinsky“ di San Pietroburgo
- Postato il 28 agosto 2025
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- Di Il Vostro Giornale
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Loano. Massimo Carpegna, compositore torinese ma ormai da anni residente a Loano, si aggiudica il primo premio al concorso internazionale “Igor Stravinsky“ di San Pietroburgo, Russia, categoria “Professionisti oltre 19 anni“.
Spiega: “Quando al direttore d’orchestra Valery Gergiev è stato impedito di dirigere il Bolero di Ravel e altri Autori alla Reggia di Caserta, ho voluto partecipare a questo concorso con serata di gala e premiazione al teatro Mariinskij, proprio quello diretto da Gergiev. A presiedere la giuria era Gakkel Anton, Direttore d’orchestra, violoncellista del Teatro Mariinskij e primo assistente di Gergiev. Non avevo alcuna velleità, ma solo testimoniare che non tutti gli italiani confondono arte e politica e la musica
Carpegna ha proposto il brano “Deus lo volt”, uno “schizzo sinfonico per grande orchestra adatto a commentare una scena epica di un film storico sulle crociate. Il brano è lo stesso che un paio di mesi fa ha vinto il primo premio al Music Talent Award di Londra”
La serata di gala e premiazione si terrà il 6 settembre nella nuova sala della musica, intitolata proprio a Igor Stravinsky, del teatro Mariinskij di San Pietroburgo.
“Purtroppo le difficoltà di visto d’ingresso e di trasporto m’impediranno di partecipare, ma il teatro realizzerà un video. Il messaggio di estraneità dell’arte alla guerra è stato compreso e avvallato e la mia speranza è che anche in Italia si smetta presto con queste azioni punitive nei confronti degli studenti russi, dei professori che dedicano la loro attenzione all’insegnamento dell’arte russa, dei grandi artisti come Gergiev e altri. A questo proposito, vorrei ricordare un fatto: quando Pietro Mascagni morì nel 1945 a guerra finita, il governo provvisorio vietò qualsiasi onore nei suoi confronti, compreso il funerale di Stato, perché musicista celebrato dal fascismo. Mosca, che pure aveva perso 20 milioni di soldati per combattere Hitler, lo onorò con un minuto di silenzio e ancora oggi Cavalleria Rusticana, L’amico Fritz, Iris e altre opere o intermezzi sono tra i brani più eseguiti al Bolshoi e al Mariinskij”.