“L’utero distrugge la pace della mente”: Mirandolina di Goldoni picchia, sbeffeggia, scherza contro l’arroganza degli uomini. Indipendente fino alla tragica fine

  • Postato il 11 marzo 2026
  • Cultura
  • Di Il Fatto Quotidiano
  • 1 Visualizzazioni

Al Teatro Elfo Puccini in scena fino al 15 marzo “Mirandolina” di Marina Carr, ispirato a “La locandiera” di Carlo Goldoni. Al centro della scena una ragazza forte, perseguitata dai fantasmi del passato, che cerca di farsi spazio in un mondo maschile segnato dall’arroganza, la violenza e il sopruso.

Mirandolina prima scherza con gli uomini e poi li sbeffeggia toccandoli nelle corde più intime e vulnerabili. Gli stessi uomini che davanti a lei affermano sfrontati: “L’utero distrugge la pace della mente” e ancora “uscire da un utero con un utero non c’è niente di peggio” e infine “l’orgoglio ce l’hanno solo gli uomini”.

Marina Carr trasporta Mirandolina in un ristorante italiano di Dublino, evidenziando “come fascino, arguzia e resilienza rimangano strumenti indispensabili per le donne in una società ancora caratterizzata da pericoli e disuguaglianze”.

Ad interpretare la forte Mirandolina è la travolgente Gaja Masciale, circondata da altrettanti bravi colleghi per citarne alcuni Denis Fasolo, Massimo Scola e Riccardo Gamba. Poi arriva il “graffio” nella ripresa dello spettacolo – che dura 2:45 incluso intervallo – dello straordinario Giancarlo Previati, il bisnonno di Mirandolina, che strappa applausi calorosi al termine del suo lungo monologo che racconta la genesi della famiglia, proprietaria della Locanda.

L'articolo “L’utero distrugge la pace della mente”: Mirandolina di Goldoni picchia, sbeffeggia, scherza contro l’arroganza degli uomini. Indipendente fino alla tragica fine proviene da Il Fatto Quotidiano.

Autore
Il Fatto Quotidiano

Potrebbero anche piacerti