Mai visto un Dimarco così: l’Inter prepara contratto a vita, la battuta di Chivu racconta la trasformazione in top player
- Postato il 9 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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L’Inter capolista si coccola un Federico Dimarco mai visto: con i 3 assist firmati contro il Sassuolo il mancino è a quota 13 in stagione, numero record per la sua carriera. Una battuta scappata a Cristian Chivu descrive bene la sua trasformazione in top player, intanto Beppe Marotta pensa a un contratto a vita per lui.
Inter, un Dimarco da record
Federico Dimarco ha iniziato la sua partita contro il Sassuolo con una prodezza difensiva – non esattamente la sua specialità – salvando al 1’ una conclusione a porta vuota di Ismael Koné. Ma è a ridosso dell’area avversaria che l’esterno mancino ha dato il suo contributo più importante alla causa dell’Inter, firmando 3 assist nel 5-0 ai neroverdi – per Bisseck, Thuram e Akanji – e colpendo anche una traversa con una punizione dalla trequarti. Giocate da urlo, che hanno fatto salire il conteggio complessivo dei passaggi vincenti stagionali a quota 13: il precedente record di Dimarco, i 10 assist serviti nella scorsa stagione, è stato già polverizzato già a inizio febbraio.
La battuta di Chivu
Un Dimarco così, di fatto, non si è mai visto. È vero, l’Inter dispone di una batteria di saltatori che le permette di partire con un vantaggio sugli avversari sulle palle inattive, ma senza il mancino del 27enne di Porta Romana difficilmente la squadra di Cristian Chivu riuscirebbe ad avere lo stesso rendimento. Le doti da assoluto campione di Dimarco nel calciare da fermo sono descritte alla perfezione da una battuta scappata allo stesso Chivu nel corso della gara col Sassuolo: dopo i primi due gol su angolo, quando l’Inter ha conquistato un altro corner il tecnico rumeno si è girato verso la panchina e ha detto: “Non è un angolo, è un rigore…”. Con Dimarco alla battuta, di fatto ogni traversone in area può trasformarsi in gol.
L’idea di Marotta
E naturalmente delle doti di Dimarco non s’è accorto solo Chivu. Nessun club europeo si è ancora fatto avanti per l’esterno mancino, tuttavia i suoi numeri, il peso delle sue giocate (ai 13 assist vanno aggiunti i 5 gol in campionato e la punizione vincente in Champions League contro il Borussia Dortmund) e il fatto che il suo contratto scadrà nel 2027 potrebbero presto accendere l’interesse delle squadre più importanti d’Europa. Beppe Marotta lo sa bene ed è per questo motivo che l’Inter molto presto proporrà a Dimarco un contratto a vita.
Un contratto da top player
Dimarco compirà 29 anni a novembre e Marotta vuole presentare al mancino un contratto a vita con l’Inter, accompagnato da un considerevole aumento di ingaggio. La proposta nerazzurra prevede infatti uno stipendio da 6,5 milioni di euro contro quello da 4 milioni attualmente percepito dal giocatore. Di fatto Dimarco raggiungerebbe lo stesso status economico di altri due elementi ritenuti imprescindibili per l’Inter, ovvero Niccolò Barella e Hakan Calhanoglu. Un premio per il suo rendimento che rappresenterebbe anche un riconoscimento definitivo del suo valore: perché Dimarco, oggi, è senza dubbio uno dei top player dell’Inter.