Maltempo, sopralluogo di Ciciliano a Catanzaro: «Subito al lavoro, stagione estiva alle porte»
- Postato il 22 gennaio 2026
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Il Quotidiano del Sud
Maltempo, sopralluogo di Ciciliano a Catanzaro: «Subito al lavoro, stagione estiva alle porte»

Dopo il maltempo delle scorse ore, Ciciliano il capo della protezione civile si è recato a Catanzaro: «Pronta la richiesta di stato d’emergenza per ripristinare i danni economici».
CATANZARO – «Portiamo a casa il risultato che non ci siano stati morti e feriti che, per l’entità del fenomeno così esteso sul territorio nazionale, ritengo sia clamoroso». Con queste parole Fabio Ciciliano, Capo del Dipartimento della Protezione Civile, ha aperto il suo sopralluogo nel quartiere marinaro di Catanzaro, devastato dalla furia del ciclone Harry. Accompagnato dal Prefetto Castrese De Rosa, dall’assessore regionale Antonio Montuoro e dal sindaco Nicola Fiorita, Ciciliano ha voluto toccare con mano i danni e rassicurare la popolazione sulla vicinanza dello Stato.
«Gli operatori commerciali che ho incontrato mi hanno ringraziato per la tempestività – ha commentato Ciciliano – e in questo scambio di ringraziamenti loro hanno immediatamente capito la vicinanza del Dipartimento della Protezione Civile e del Governo per il ripristino delle attività economiche. Il fatto che a meno di ventiquattro ore dalla fine dell’evento già ci si rimetta in moto per ritornare alla normalità dà la cifra di quanto in realtà è importante il lavoro che è stato fatto dalle istituzioni».
UN EVENTO EPOCALE: ONDE COME PALAZZI DI QUATTRO PIANI
I numeri forniti dal Capo Dipartimento descrivono un evento meteorologico di proporzioni storiche: venti oltre i 110 km/h, piogge che in soli due giorni hanno scaricato la quantità d’acqua di otto mesi e mareggiate con onde alte fino a 9,5 metri.
«Significa che una massa d’acqua grande con un palazzo di quattro piani si è abbattuta sui litorali per diverse ore – continua Ciciliano – Stiamo parlando di tempi di ritorno di eventi di questo genere che sono superiori al secolo, ci sono stati accumuli di pioggia che in realtà hanno riassunto in due giorni la quantità di pioggia che cade normalmente in 8 mesi. Tutto ha funzionato ed è uno degli elementi di maggiore vanto del sistema di protezione civile, partendo dal Comune e dal sindaco, passando attraverso le prefetture arrivando al livello regionale e ovviamente anche attraverso i dati di crisi del Dipartimento della Protezione Civile che hanno consentito di muoversi in una direzione che ha dato una grande importanza alle attività di previsione».
DOPO I DANNI DEL MALTEMPO, CICILIANO A CATANZARO HA ANNUNCIATO CHE SI VA VERSO LO STATO DI EMERGENZA PER SALVARE LA STAGIONE ESTIVA
La priorità ora è la ricostruzione rapida per non compromettere l’economia turistica della Calabria, così come della Sicilia e della Sardegna. Il Capo della Protezione civile ha poi prospettato gli impegni immediati.
«Il fenomeno si è abbattuto in posti splendidi in Calabria, in Sicilia e in Sardegna, dove è altissima la popolazione turistica e quindi è necessario mettere in piedi subito sistemi per risolvere i danneggiamenti, perché la stagione estiva è alle porte. Grazie anche al Corpo nazionale di vigili del fuoco, che normalmente non fa mai mancare la propria presenza, stanno lavorando insieme alle organizzazioni di volontariato nella direzione di mai fermi. Perché prima la comunità diventa resiliente, e prima si ritorna alla normalità. Resta ovviamente la componente economica del danneggiamento, una cosa che sicuramente è all’attenzione del capo del Dipartimento, la direzione intrapresa è quella della dichiarazione del Stato d’emergenza. La mia presenza qui è anche per semplificare le attività istruttorie per consentire al Consiglio dei Ministri di procedere con la maggiore celerità possibile».
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Maltempo, sopralluogo di Ciciliano a Catanzaro: «Subito al lavoro, stagione estiva alle porte»