Manchester City, ora è crisi: crollo col Bodo Glimt, Donnarumma rivive l’incubo Norvegia e Guardiola rischia
- Postato il 20 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Una serata da dimenticare in un periodo nero. Se il Manchester City sperava nella notte (o meglio pomeriggio) di Champions League per scacciare i fantasmi della crisi, è rimasto deluso. La squadra di Guardiola crolla sul campo del Bodo Glimt con i norvegesi che hanno dominato per tutto il match e Gigio Donnarumma che si trova a fare di nuovo i conti con l’incubo Norvegia dopo le qualificazioni Mondiali con l’Italia.
Il gesto di Donnarumma
Un avvio da incubo quello del Manchester City che prima della mezz’ora di gioco si ritrova sotto di due gol. Il Bodo parte fortissimo e dà la sensazione di poter sfruttare una difesa, come quella inglese, in piena emergenza. La squadra di Guardiola sbanda in un paio di circostanze prima della rete del vantaggio segnato da Hogh. Ci si aspetta una reazione da parte dei Citizens e invece dopo poco più di un minuto arriva la seconda mazzata. Alleyne perde un pallone sanguinoso nei pressi della propria area di rigore. Il Bodo con due passaggi mette di nuovo Hogh davanti alla porta per la rete del 2-0. Ma invece che infuriarsi Donnarumma come prima cosa va a confortare il giovane compagno di squadra, il 20enne difensore si dispera ma Gigio si comporta da leader.
Bodo-Manchester: tutte le emozioni del match
Manchester City: una notte da incubo
Il primo tempo si chiude con i padroni di casa avanti di due gol e con il City che fa fatica a rendersi pericoloso nella trequarti avversaria con il solo Haaland che ci prova con un tentativo un po’ velleitario. Ci si aspetta una partita all’arrembaggio da parte del team inglese nella ripresa invece al 58’ arriva anche la rete del 3-0 messa a segno da una vecchia conoscenza del calcio italiano Jens Petter Hauge. Dopo due minuti però il Manchester prova a riaprire la partita con la rete di Cherki. Sembra essere la scintilla per un tentativo di rimonta ma il secondo giallo per Rodri spegne subito ogni velleità.
Come cambia la classifica
Nonostante la sconfitta però il City può ancora sperare di finire tra le prime 8 della classifica e dunque evitare i playoff. Non è un momento particolarmente positivo per la squadra di Guardiola reduce dalla sconfitta in campionato nel derby contro United e alla prese con problemi di formazione. In Norvegia, il tecnico spagnolo si è dovuto inventare una retroguardia completamente nuova complici le assenze di Gvardiol, Stones e Ruben Diaz. La società è tornata ai ripari sul mercato con l’arrivo di Guehi, un acquisto fondamentale per uscire fuori dal momento di crisi. Ma in questo momento neanche la panchina di Guardiola sembra così salda.