Mareggiate a Bergeggi, pronto il nuovo progetto: ora la palla passa alla Regione. Il vicesindaco: “Investiti già 70 mila euro”
- Postato il 21 gennaio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Bergeggi. Ci eravamo lasciati (a luglio) con la promessa che il Comune di Bergeggi entro la fine del 2025 avrebbe dovuto presentare alla Regione un nuovo progetto di fattibilità tecnico economico. “Si tratta di un elemento indispensabile per individuare le risorse necessarie: nel frattempo garantiamo il nostro supporto tecnico“, erano state le parole dell’assessore regionale, Giacomo Giampedrone.
Oggi a sei mesi di distanza IVG ha voluto fare il punto della situazione con il vicesindaco di Bergeggi, Lorenzo Ciocchi: “Abbiamo fatto oltre dieci incontri con la Regione e i tecnici per arrivare a presentare il progetto definitivo, siamo all’ultima curva. Conto entro la fine del mese di presentare il progetto di fattibilità tecnico economico”.
Bergeggi e il suo litorale sono da troppi anni bersaglio prediletto delle mareggiate. In 10 anni questi fenomeni hanno eroso tra i 10 e i 15 metri di spiagge, l’ultima (quella di inizio luglio 2025) ha costretto due stabilimenti balneari a chiudere lettini e ombrelloni anzitempo. Nel 2018 un’altra mareggiata aveva messo in ginocchio quell’angolo di paradiso amato da tanti turisti e residenti. In seguito a questo disastro ambientale la Regione aveva investito 1 milione e 100 mila euro per alcuni ripascimenti e anche per interventi di ripristino dei moli. Opere importanti ma purtroppo insufficienti rispetto ai danni provocati dall’erosione costiera legata alle mareggiate.
Ecco perché è necessario un ulteriore intervento e aiuto da parte di Regione Liguria: “Siamo un Comune piccolo con limitazioni sia dal punto di vista economico che da quello delle competenze tecniche – spiega il vicesindaco – abbiamo avuto un grande aiuto da parte della Regione e dei loro tecnici. Li devo ringraziare, da soli non sarebbe stato possibile arrivare a sviluppare questo progetto”.
La nuova opera, che dovrebbe vedere la sua realizzazione in più lotti, dovrebbe permettere la mitigazione dei danni da mareggiate e tutelare dunque le attività decennali degli stabilimenti balneari e dei loro gestori. Il piano prevede la costruzione di una diga soffolta davanti agli stabilimenti balneari Stella Maris e Caletta, un nuovo molo (sul versante levante dei bagni Caletta) e anche un ripascimento. “La priorità è costruire la diga soffolta cosicché si riesca a limitare l’energia del mare, poi il molo che permetterà di trattenere la sabbia all’interno dell’area soggetta – sottolinea Ciocchi – la totalità dell’opera andrà a costare oltre 5 milioni di euro. E’ un progetto molto importante per il nostro Comune”.
“Tenete conto che per arrivare a presentare questo piano di fattibilità tecnico economica il Comune ha speso quasi 70 mila euro – aggiunge – venerdì abbiamo inviato alla Regione gli ultimi rilievi ambientali che ci sono stati chiesti: quelli relativi alla posidonia e alla grotta marina. Noi come Comune ormai ci siamo, adesso la palla definitiva palla alla Regione. Dopo che presenteremo il definitivo PFTE, e ripeto contiamo di presentarlo entro la fine di gennaio, allora Regione Liguria potrà avviare l’iter per ottenere le autorizzazioni per accedere ad un eventuale finanziamento”.