Massacra di botte la mamma, poi scappa e si lancia in mare: 20enne trovato morto vicino al porto di Civitanova
- Postato il 22 febbraio 2026
- Cronaca
- Di Il Fatto Quotidiano
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Prima ha aggredito brutalmente a calci e pugni la madre 53enne, poi è fuggito ed è stato ripreso mentre si lancia in mare dal porto. Dopo un giorno di ricerche, è stato trovato morto in acqua un giovane di 20 anni che, durante la cena per il suo 20esimo compleanno, come racconta il Messaggero, a Pollenza, nell’entroterra maceratese, ha massacrato di botte la mamma per poi fuggire verso la costa, in zona Civitanova Marche, dove era stato visto l’ultima volta.
L’aggressione è avvenuta nella serata di venerdì. A trovare la donna esamine a terra è stato il padre del ragazzo e marito della vittima che è stata trasportata in gravi condizioni all’ospedale di Macerata, dove si trova attualmente. La donna è in coma farmacologico, ma fortunatamente non è in pericolo di vita.
Dopo l’aggressione il 20enne si è allontanato, lasciando il cellulare a casa, e si è diretto verso il porto di Civitanova Marche, dove è stata trovata la sua auto. Lì, come testimoniano le telecamere di sorveglianza, si vede il giovane buttarsi in mare una prima volta, poi riemergere e, successivamente, rituffarsi poco più in là. A quel punto le telecamere non lo riprendono più.
Dopo quasi un giorno di ricerche, che hanno impegnato vigili del fuoco, anche con la squadra dei sub, la Guardia Costiera, polizia e carabinieri, nonché i sommozzatori di Teramo e il nucleo Sapr, il corpo del giovane è stato trovato nelle acque del porto della cittadina marchigiana. Ancora ignoto per il motivo del litigio.
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