Max Biaggi, stoccata alla Ducati: "Aprilia unica realtà italiana della MotoGP. Il 2026 è il nostro anno per il titolo"
- Postato il 11 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Nel 2025 Aprilia ha toccato il suo prime nella MotoGP: una stagione di grandi soddisfazioni, tanto da essere stata la più vincente di sempre (o meglio, ad oggi) per la casa di Noale. E per Max Biaggi siamo al punto di svolta per cui la moto è pronta per affrontare, in maniera vincente, ogni circuito.
- La stagione trionfale di Aprilia, nonostante il forfait di Jorge Martin
- Biaggi: "L'Aprilia non ha più alcun punto debole"
- "Bezzecchi lotterà per il titolo 2026 contro Marc Marquez"
La stagione trionfale di Aprilia, nonostante il forfait di Jorge Martin
L’ambasciatore di Aprilia (marchio con il quale ha vinto due titoli mondiali nella Superbike) prende spunto dalla marcia trionfale del 2025, culminato con il secondo posto nel campionato Costruttori dietro la corazzata Ducati. Inoltre il pilota di punta, Marco Bezzecchi, ha conquistato il terzo posto in quella piloti alle spalle dei fratelli Marquez e mettendosi dietro di sé, tra gli altri, pure un ex campione del mondo come Francesco Bagnaia.
E dire che, al di là delle naturali ambizioni intorno alla RS-GP alla vigilia del Mondiale 2025, Aprilia pensava di poter dire la sua con Jorge Martin. L’iridato 2024 con Ducati Pramac doveva essere il cavallo vincente della casa di Noale in MotoGP, ma una sequela di interminabili sventure fisiche hanno fatto sì che lo spagnolo gareggiasse solo saltuariamente. Bezzecchi ha così di fatto ereditato il ruolo di prima punta in pista, ripagando questo inaspettata fiducia con 15 podi, tre vittorie nelle gare domenicali e tre nelle sprint, il tutto dando anche il contributo – praticamente da solo con Martin ko – allo sviluppo della moto.
Biaggi: “L’Aprilia non ha più alcun punto debole”
E se l’amministratore delegato di Aprilia Racing Massimo Rivola ha già puntualizzato come l’obiettivo per il 2026 sia il titolo, senza infingimenti o false modestie, Max Biaggi rilancia parlando a TNT Sports della completezza della moto, che a suo dire “non presenta più alcun punto debole: non c’è nessuna pista che ci possa spaventare”, dopo le difficoltà vissute “su alcuni circuiti nel 2024 e 2025”.
A dire dell’ex pilota MotoGP e Superbike l’Aprilia potrà classificarsi in ogni Gran Premio “tra i primi tre o cinque, guardando le prestazioni”. Non solo con Bezzecchi, ma anche con Raul Fernandez, in gara sulla moto per il team Trackhouse Racing e sorprendente vincitore del GP d’Australia dello scorso anno. “Questa è una moto non solo per Marco o per Jorge, ma anche per altri piloti bravi”, ha proseguito Biaggi. Che però ritiene come lo stesso Bezzecchi possa lottare ad armi pari con Marc Marquez, “come ha dimostrato a Valencia“.
“Bezzecchi lotterà per il titolo 2026 contro Marc Marquez”
La forza del riminese, che proprio nella sua città ha acceso il braciere olimpico di Milano Cortina, è anche testimoniata dal fatto che, in assenza di Martin, ha “ottenuto tutti quei risultati da solo”, senza il confronto con un compagno di squadra. La disamina di Biaggi sottolinea come Bezzecchi abbia maturato in termini di costanza prestazionale, una qualità che lo può mettere a confronto, senza temere di soccombere, al fresco campione MotoGP 2025.
“Non abbiamo alcun dubbio che Marco nel 2026 sarà il contendente al titolo contro Marc Marquez”, ha proseguito l’ambasciatore Aprilia. Ruolo che ricopre da una decina di anni circa, e nel dirsi onorato di questo incarico Biaggi ha lanciato anche una stoccata ai rivali Ducati: “Aprilia, detto sinceramente, è l’unico costruttore italiano nel paddock. Ducati, come sappiamo, è tedesca, essendo Audi sua proprietaria”. Nel 2012 la casa di Borgo Panigale è entrata nella galassia Volkswagen, che controlla il marchio dei Quattro Anelli, senza però snaturarne – va detto – l’identità italiana e non spostando la produzione dal luogo in cui è stata fondata.
Se queste sono le premesse, attendiamo una lotta al calor bianco tra queste due realtà nazionali. Biaggi però è certo: “Il prossimo anno tutta la nostra squadra, e non solo la moto, potrà essere davvero forte”.