Milano Cortina, subito gaffe Rai nella cerimonia d'apertura: bufera sull'inno in playback, tradimento Bragagna
- Postato il 6 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
- 2 Visualizzazioni
Bene ma non benissimo. Le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina hanno preso ufficialmente il via con la suggestiva cerimonia inaugurale “diffusa”, come i Giochi stessi: il clou a San Siro, tempio milanese del calcio, con collegamenti continui con Cortina d’Ampezzo, Livigno e Predazzo. Una cerimonia che ha monopolizzato la prima serata di Rai Uno e che, ovviamente, è stata oggetto di commenti, valutazioni e giudizi – spesso impietosi – sui social. A finire nel mirino, manco a dirlo, è stata soprattutto la telecronaca dell’evento, affidata al direttore di Rai Sport Paolo Petrecca dopo il “pasticcio” che ha coinvolto Auro Bulbarelli, reo di aver spoilerato la sorpresa riguardante il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
- Milano Cortina, Mattarella e il pasticcio della telecronaca Rai
- Quanti rimpianti per Franco Bragagna: ma è in studio a Sky
- Laura Pausini e le altre star in playback: ma non è "colpa" loro
Milano Cortina, Mattarella e il pasticcio della telecronaca Rai
Doveva essere proprio Bulbarelli a raccontare l’evento, invece per le polemiche scatenate dalla sua non richiesta “anticipazione” è stato sostituito a poche ore dall’inizio da Petrecca. Che, dal canto suo, ci ha messo pochissimo tempo ad adeguarsi. Pure lui, infatti, è rimasto coinvolto in una doppia gaffe. In primis ha iniziato il collegamento dicendo “Buonasera dallo stadio Olimpico”, salvo poi correggersi subito dopo. Poi, dopo qualche minuto, ha scambiato Matilda De Angelis con Mariah Carey. “Le immagini ci portano con Mariah Carey…Con Matilda De Angelis che come direttrice d’orchestra, dirige una fantasia ispirata a grandi compositori italiani come Verdi, Puccini, Rossini”.
Quanti rimpianti per Franco Bragagna: ma è in studio a Sky
Due lapsus che non sono sfuggiti all’inflessibile platea dei social, che li ha subito messi in evidenza. “Cominciamo bene”. E ancora: “Ma come abbiamo fatto a passare da Franco Bragagna a Paolo Petrecca, passando per Auro Bulbarelli?“. E ancora: “Come si fa a scambiare San Siro per l’Olimpico e Matilda con Mariah?”. A proposito di Bragagna: non è passato inosservato il “tradimento” del “Prof”, invitato come opinionista a Sky. In tanti addirittura hanno promesso di abbonarsi alla pay-tv solo per poter ascoltare i commenti e i giudizi negli spazi quotidiani assicurati a Bragagna dall’emittente di Santa Giulia.
Laura Pausini e le altre star in playback: ma non è “colpa” loro
Non solo Rai, comunque, oggetto degli strali del popolo del web. Ha fatto scalpore il fatto che le esibizioni delle varie star, inno nazionale di Laura Pausini compreso, siano state in playback e non dal vivo. Tantissimi i commenti negativi, alcuni anche decisamente coloriti e sopra le righe. Con una spiegazione, però: i cantanti non hanno “colpa”, la scelta di farli esibire in playback è stata obbligata dagli organizzatori. Il motivo? Lo stesso che aveva caratterizzato la cerimonia d’apertura delle ultime Olimpiadi estive a Parigi: mettere in evidenza le emozioni sportive e i valori simbolici dei Giochi, più che improvvisare un concerto live.