Muore a 30 anni per un malore mentre gioca a calcio con gli amici: nessuna autopsia
- Postato il 23 gennaio 2026
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- Di Genova24
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Genova. Non sarà eseguita nessuna autopsia sul corpo di Giampiero Antonio Garrido, il 30enne morto ieri durante una partita di calcetto con gli amici nel campo ex Corderia di via Sparta a Sestri Ponente. Lo ha deciso il pm Giuseppe Longo, dopo gli accertamenti dei carabinieri a cui il medico del giovane ha confermato la presenza di pregressi problemi cardiaci.
Garrido lascia una moglie e tre figli, di cui il più piccolo di solo un anno.
La sua grande passione per il calcio è raccontata oggi sui social da Carlo Besana, presidente del circolo Pianacci del Cep, che sfogliando i vecchi album della ‘Ceppions league’ ha trovato le foto del 2005 quando Garrido era un bimbo di 10 anni e aveva il sogno, come tanti ragazzini, di diventare un campione. In quelle foto Garrido indossava la maglietta a strisce bianco verdi orizzontali dei Celtic di Glasgow con il numero 7, quello di Henrik “Henke” Larsson. “Un ragazzino garbato” lo ricorda Besana. “Ora potrà riprendere la sua corsa sulle grandi praterie verdi dell’aldilà, e chissà, forse anche lassù potrà indossare una maglia prestigiosa a strisce orizzontali bianche e verdi”
La tragedia è avvenuta intorno alle 21 di ieri. Garrido stava giocando quando improvvisamente si è accasciato a terra. I suoi amici hanno chiamato immediatamente i soccorsi ,ma i tentativi di rianimarlo da parte dei medici del 118 purtroppo non sono andati a buon fine. Sul posto sono arrivati poi il medico legale e i carabinieri, che hanno sentito alcuni testimoni e poi appunto il medico che lo aveva in cura. Da lì la decisione del pm non attendere oltre e di restituire il corpo alla famiglia per il funerale.