Nasce il Club Fruttero: un centenario che diventa esperienza culturale

  • Postato il 6 marzo 2026
  • Cultura
  • Di Quotidiano Piemontese
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TORINO – Nel 2026 Carlo Fruttero avrebbe compiuto cent’anni. Per celebrare uno dei grandi protagonisti della letteratura e dell’editoria italiana, la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori non ha scelto la semplice commemorazione: ha trasformato la ricorrenza in un vero e proprio progetto culturale diffuso, il Club Fruttero.

L’iniziativa, ideata e prodotta dalla Fondazione Mondadori con il coinvolgimento diretto delle eredi Carlotta e Federica Fruttero, e sviluppata in collaborazione con la Fondazione Circolo dei lettori di Torino e il progetto Urania del Dipartimento di Comunicazione, arti e media Giampaolo Fabris dell’Università IULM, attraversa luoghi, linguaggi e pubblici diversi, come avrebbe fatto lo stesso Fruttero. Scrittore, traduttore, curatore e editore, Fruttero era un maestro nel leggere per capire, scegliere per escludere e discutere per non essere neutrali. Il Club ne restituisce il metodo.

Nove mesi di appuntamenti

Il programma si sviluppa da marzo a novembre 2026 e include mostre, cene letterarie, maratone di lettura, spettacoli teatrali, passeggiate letterarie, la partecipazione al Salone Internazionale del Libro di Torino, la pubblicazione di un libro dai taccuini dello scrittore e progetti dedicati alle scuole. Ogni evento lascia una traccia: una sorta di tessera che segna il percorso personale dei partecipanti nel mondo di Fruttero.

La mostra a Torino

Dal 23 aprile al 29 maggio, al Circolo dei lettori e delle lettrici di Torino, una mostra immersiva invita il pubblico a diventare protagonista. In esposizione materiali originali dell’Archivio Fruttero, taccuini, manoscritti, lettere e oggetti dalle collezioni delle eredi. Tra le curiosità, il manoscritto originale di A che punto è la notte, le lettere di Samuel Beckett a Fruttero come traduttore, e la celebre Tratto Pen di FILA con cui lo scrittore scriveva a mano.

Un percorso che mostra il Metodo Fruttero: scrittura, correzione, raccolta di articoli e interviste, ma anche la capacità dei libri di influenzare la vita quotidiana, come testimonia una lettera di Carla Cerati. La mostra è accompagnata da eventi speciali: il vernissage del 23 aprile con “A cena con Fruttero” e il finissage del 29 maggio con “Frullato Fruttero”, una maratona collettiva di lettura.

Al Salone del Libro

Dal 14 al 18 maggio il Club Fruttero sarà al Salone Internazionale del Libro di Torino con uno stand ispirato al salotto de L’arte di non leggere, riproponendo l’atmosfera del salotto torinese di Fruttero come luogo di confronto sui libri. L’incontro pubblico sarà dedicato al Cretino, figura ironica e critica creata insieme a Lucentini, simbolo del conformismo e della responsabilità del lettore.

Teatro e passeggiate letterarie

L’8 marzo a Siena debutta lo spettacolo Donne informate sui fatti, lettura scenica del romanzo del 2006, con otto attrici che interpretano otto versioni dei fatti, per mostrare quanto la verità possa sfuggire tra confessioni e reticenze. Il percorso toscano prosegue il 19 settembre con una passeggiata letteraria a Roccamare (GR) e un evento serale al Castello di Castiglione della Pescaia, in dialogo con il paesaggio e la memoria dei luoghi vissuti da Fruttero.

Il libro e i progetti per le scuole

A novembre uscirà 365 Notes, curato da Domenico Scarpa, una raccolta dei taccuini di Fruttero che svela il suo metodo di lavoro e il pensiero quotidiano dello scrittore. Il libro sarà presentato a BookCity Milano 2026.

Il Club Fruttero incontra anche gli studenti di Piemonte e Lombardia, invitandoli a lavorare su documenti d’archivio, a riscrivere finali o a immaginare una possibile “nona donna informata sui fatti”, sperimentando il metodo critico di Fruttero.

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Quotidiano Piemontese

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