Nascondeva oltre oltre 2000 formiche “regine” in valigia: l’incredibile scoperta ai controlli in aeroporto. La polizia: “C’è una rete di trafficanti di questi insetti usati come animali domestici”

  • Postato il 12 marzo 2026
  • Animal House
  • Di Il Fatto Quotidiano
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Se avete visto il programma televisivo Airport Security, saprete che negli aeroporti possono capitare ritrovamenti incredibili, dalla droga agli oggetti più assurdi. Ma Zhang Kequn, cittadino cinese, ha portato il concetto di insolito a un livello tutto suo: all’aeroporto internazionale Jomo Kenyatta di Nairobi, è stato arrestato dopo essere stato fermato con oltre 2000 formiche “regine” nel bagaglio, destinate alla Cina. Un traffico tanto insolito quanto illegale.

L’uomo non ha ancora fornito spiegazioni ufficiali, ma gli investigatori ritengono che possa essere collegato a una rete di traffico di formiche smantellata lo scorso anno in Kenya. Le formiche, protette dai trattati internazionali sulla biodiversità, rientrano in una categoria di specie il cui commercio è severamente regolamentato, proprio per prevenire danni agli ecosistemi locali.

Negli ultimi anni, il Kenya Wildlife Service ha segnalato una crescente richiesta di formiche da giardino, scientificamente note come Messor cephalotes, soprattutto in Europa e Asia. Qui i collezionisti le allevano come animali domestici, e fanno di un insetto minuscolo in un bene ambito e redditizio. Questo boom ha alimentato un mercato nero pericoloso, spesso nascosto in valigie o spedizioni internazionali.

Precedenti giudiziari

Non è il primo caso del genere nel Paese. Lo scorso maggio, un tribunale keniano ha condannato quattro uomini, due belgi, un vietnamita e un cittadino locale, a un anno di carcere per aver tentato di esportare migliaia di formiche regine. Un caso senza precedenti, che aveva già messo in luce quanto il contrabbando di insetti protetti possa assumere contorni paradossali ma gravi sul piano legale e ambientale.

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