Perchè la Ferrari non partecipa alla prima giornata di test F1: non è uno svantaggio
- Postato il 26 gennaio 2026
- A Tc
- Di F1ingenerale
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Oggi a Barcellona iniziano i test privati che danno il via alla stagione F1 2026, ma la Ferrari non scenderà in pista.
La prima giornata dei test di Barcellona della Formula 1 2026 non vedrà la Ferrari scendere in pista. Una scelta che può sembrare sorprendente, ma che in realtà rientra pienamente nella strategia consentita dal regolamento e non rappresenta alcuno svantaggio reale per il team di Maranello.

Solo tre giorni di test su cinque disponibili
I test di Barcellona si svolgono su cinque giornate complessive, dal 26 al 30 gennaio. Tuttavia, ogni squadra ha a disposizione solo tre giorni effettivi di pista, da utilizzare liberamente all’interno di questa finestra temporale.
Questo significa che non esiste alcun obbligo di partecipare fin dal primo giorno. I team possono scegliere quando scendere in pista, in base allo stato di avanzamento del progetto, alla disponibilità delle componenti e alle condizioni meteo previste sul circuito catalano.
Una scelta condivisa anche da altri top team
Ferrari non è l’unica squadra ad aver deciso di rimandare il debutto in pista. Anche Aston Martin e McLaren hanno scelto di non partecipare alla prima giornata di test, preferendo concentrare il proprio programma nei giorni successivi.
Una decisione che consente di avere più tempo per completare l’assemblaggio della vettura, verificare gli ultimi dettagli e massimizzare l’efficacia delle giornate disponibili, evitando sprechi in caso di imprevisti tecnici.
Perché partire dopo può essere un vantaggio
Rinviare l’ingresso in pista può rivelarsi una scelta strategica. Ogni giornata di test viene conteggiata indipendentemente dai chilometri percorsi, quindi anche un problema durante il giro di installazione comporta la perdita di un giorno intero.
Aspettare consente di ridurre i rischi, sfruttare eventuali informazioni indirette emerse dal lavoro degli altri team e scegliere con maggiore precisione quando utilizzare i tre giorni concessi.
Situazione diversa per la Williams
Ben diversa, invece, la situazione in casa Williams. Il team britannico non prenderà parte ai test di Barcellona a causa di un ritardo nello sviluppo del progetto 2026.
Un’assenza che pesa, perché priva la squadra di un’importante occasione per verificare il funzionamento della monoposto e della nuova power unit in pista, proprio nella fase iniziale della stagione.
Ferrari, programma sotto controllo
Per la Ferrari, quindi, l’assenza nella prima giornata non è un segnale di difficoltà, ma una scelta pianificata. Il lavoro a Barcellona resta un passaggio fondamentale, ma ciò che conta davvero è sfruttare al meglio i tre giorni a disposizione, in vista dei test del Bahrain e dell’inizio del Mondiale.
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