Playoff Mondiali, Montella sotto accusa in Turchia: si gioca tutto con il Kosovo, la speranza Yildiz e il caso Killcsoy
- Postato il 30 marzo 2026
- Di Virgilio.it
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Giorni tesi per la Turchia di Vincenzo Montella. La nazionale, domani sera, disputerà la finale playoff contro il Kosovo, ma nel frattempo è costretta a vivere in un ambiente tutt’altro che tranquillo. Nel mirino c’è proprio il commissario tecnico italiano e quel presunto rapporto mai decollato con il Besiktas, una situazione ravvivata del recente caso Kilicsoy. Un ambiente, dunque, tutt’altro che sereno in vista di un impegno fondamentale per la selezione turca.
- Bufera Montella e il caso Kilicsoy: le accuse di Akin
- I numeri di Montella
- La Turchia sogna l'impresa con Yildiz e Guler
Bufera Montella e il caso Kilicsoy: le accuse di Akin
Giornate tutt’altro che tranquille per Vincenzo Montella. In un momento decisivo che richiede concentrazione assoluta in vista della finale playoff contro il Kosovo, il commissario tecnico deve fare i conti con il veleno delle polemiche. Proprio il “caso” Kilicsoy, talento attualmente in forza al Cagliari, è divenuto l’oggetto del dissidio: la sua esclusione dall’undici di partenza nella semifinale contro la Romania e i continui passaggi con l’Under 21 hanno scatenato le critiche nei confronti del ct.
Montella, già pungolato da un giornalista dopo la vittoria di misura sulla Romania, è stato criticato anche dall’ex attaccante Serhan Akin nel corso di un’intervista a Spor Haber: “Secondo me ha un serio problema con il Besiktas. Kokcu, nel suo ruolo, è di gran lunga il miglior giocatore e attualmente vive un ottimo stato di forma. Kilicsoy è sulla bocca di tutti ma lui fa giocare Can“.
I numeri di Montella
L’ambiente turco è indubbiamente spaccato in due fazioni. Da un lato c’è chi rinnova la piena fiducia al ct Montella basandosi su numeri oggettivamente positivi, dall’altro lato c’è chi continua ad alimentare le polemiche. I dati statistici parlano però in modo inequivocabile a favore del tecnico italiano: la media punti a partita di 2,13 lo consacra come miglior allenatore della Turchia degli ultimi 26 anni. Sotto la sua guida, la squadra ha infatti centrato i quarti di finale a Euro 2024 e la promozione in Nations League. Domani, in caso di qualificazione al Mondiale, spezzerà un digiuno lungo 24 anni.
La Turchia sogna l’impresa con Yildiz e Guler
Le voci di contorno, però, devono necessariamente lasciare spazio al calcio giocato. La Turchia fissa l’obiettivo Kosovo consapevole di avere a disposizione un arsenale offensivo di primo livello. Montella si affida alla classe cristallina di Yildiz, ma anche alla connessione tecnica con Arda Guler. Il talento del Real Madrid è stato decisivo contro la Romania grazie all’apertura che ha mandato in gol Kadioglu. Resta in dubbio l’impiego di Calhanoglu, che ha accusato un problema al polpaccio nel finale di gara con la selezione di Lucescu e che negli ultimi giorni ha svolto allenamento a parte. Un’occasione preziosa quella di domani per la nazionale di Montella per centrare una qualificazione al Mondiale che manca dal 2002.
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