Pnrr, approvato il nuovo decreto: tutte le semplificazioni in arrivo

  • Postato il 30 gennaio 2026
  • Economia
  • Di Agi.it
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Pnrr, approvato il nuovo decreto: tutte le semplificazioni in arrivo

AGI - Via libera in Cdm al nuovo decreto Pnrr, che introduce una serie di semplificazioni normative in vista della fase finale dello svolgimento del Piano di ripresa e resilienza, che si concluderà a fine anno.

Diverse le novità introdotte dal testo: dalla carta di identità il cui rinnovo sarà valido per 50 anni dopo il compimento dei 70 anni, all'introduzione graduale della tessera elettorale elettronica fino alle novità di compilazione dell'Isee con misure antifrode.

Proroghe e monitoraggio dei fondi

Vengono inoltre prorogate fino al 31 dicembre 2029 le unità di missione e delle strutture di livello dirigenziale nonché del Nucleo Pnrr Stato-Regioni. Per monitorare la progressione della spesa dei fondi e del raggiungimento degli obiettivi Pnrr, viene introdotto l'aggiornamento mensile del sistema Regis.

La norma 'salva-imprenditori' è saltata

È saltata invece la norma cosiddetta 'salva-imprenditori' nei contenziosi con i lavoratori sottopagati. Il testo lo scorso anno era stato prima inserito in un provvedimento su ex Ilva e poi nell'ultima legge di bilancio durante l'iter parlamentare. Ma in entrambi i casi era stato espunto. Ora è arrivato un nuovo dietrofront, a quanto si apprende, anche a seguito di una interlocuzione tra il governo ed il Quirinale sulla norma.

Carta d'identità a vita per gli over 70

La carta di identità elettronica rilasciata a decorrere dal 30 luglio 2026 a soggetti di età pari o superiore a 70 anni al momento della richiesta di rilascio, diventa valida per cinquanta anni ed è utilizzabile anche ai fini dell'espatrio. Resta ferma la facoltà per l'interessato di chiederne il rinnovo dopo dieci anni dal suo rilascio, ai fini della validità del certificato di autenticazione.

Introduzione della tessera elettorale digitale

La tessera elettorale potrà essere rilasciata anche in modalità digitale sulla base dei dati integrati nell'Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR). Uno o più decreti del Ministro dell'interno disporrà le caratteristiche tecniche della tessera elettorale in formato digitale, l'eventuale confluenza nel portafoglio digitale italiano (Sistema IT-Wallet) e le modalità di utilizzo digitale o della copia analogica esclusivamente presso il seggio di iscrizione dell'elettore.

Novità su Isee e prestazioni sociali agevolate

Le scuole, le università, i comuni e le altre amministrazioni pubbliche competenti alla concessione di prestazioni sociali agevolate, acquisiscono d'ufficio dall'INPS, attraverso la piattaforma digitale nazionale dati, i dati ISEE strettamente necessari alla concessione della prestazione sociale agevolata.

Proroga delle unità di missione Pnrr fino al 2029

Per assicurare un adeguato svolgimento delle attività di monitoraggio e rendicontazione e della gestione dei flussi finanziari, viene prorogata fino al 31 dicembre 2029 la durata delle unità di missione e delle strutture di livello dirigenziale, nonché del Nucleo PNRR Stato-Regioni.

Residenze universitarie e assunzione di ricercatori

Per monitorare la fase esecutiva connessa alla realizzazione degli obiettivi della missione Pnrr relativa alla creazione di nuovi posti letto destinati agli studenti universitari, il Commissario straordinario resterà in carica sino al 31 dicembre 2029. Previsti inoltre meno vincoli di bilancio per l'assunzione di giovani ricercatori nelle università, accesso semplificato agli strumenti di diritto allo studio.

Aggiornamento mensile del sistema Regis per la spesa

Per rafforzare il monitoraggio sul conseguimento dei traguardi finali del Pnrr, i soggetti attuatori degli interventi provvedono a rendere disponibile, entro il decimo giorno di ciascun mese, sul sistema informatico 'ReGiS' il cronoprogramma procedurale e finanziario aggiornato di ciascun intervento, unitamente al relativo stato di avanzamento finanziario. Verrà pubblicata l'attestazione sull'effettiva capacità di conseguimento dell'obiettivo assegnato o l'esistenza di eventuali criticità rispetto alla riuscita, anche ai fini dell'attivazione della procedura per l'esercizio dei poteri sostitutivi.

Nuove regole per i magistrati fuori ruolo

Il collocamento di un magistrato fuori ruolo può essere autorizzato solo se ricorrono entrambe le seguenti condizioni: sono decorsi sei anni di effettivo esercizio delle funzioni proprie della magistratura; sono decorsi tre anni dal rientro in ruolo a seguito di un incarico svolto fuori ruolo per un periodo superiore a cinque anni. Resta fermo il limite dei magistrati ordinari collocabili fuori ruolo nel numero massimo di duecento.

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Autore
Agi.it

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