Polizia di Stato e Poste italiane insieme contro le truffe online

  • Postato il 9 maggio 2025
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  • Di Genova24
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polizia postale

Genova. Nell’ambito della proficua sinergia tra Polizia di Stato e Poste Italiane, la Polizia Postale di Genova ha incontrato i direttori degli uffici postali di Genova e della Città Metropolitana di Genova per un’iniziativa di formazione rispetto al fenomeno delle truffe online.

L’Ufficio Postale è, infatti, in molti casi il primo luogo in cui gli utenti, che stanno per essere vittime di una frode, si recano per eseguire la transazione oggetto della truffa; la velocità di intervento del personale è un elemento chiave per poter bloccare tempestivamente le eventuali transazioni avviate o le carte di credito compromesse.

Le esperienze di contrasto ai fenomeni del crimine finanziario online hanno fatto registrare una persistente diffusione di condotte truffaldine, anche nei primi mesi del 2025. La Polizia Postale, a fini preventivi e formativi, ha illustrato, nell’occasione, le principali tecniche per innalzare i livelli di cybersicurezza e consigli per prevenire le truffe online, in modo tale da poter aiutare i clienti di Poste Italiane a evitare i più diffusi raggiri operati dai cyber criminali.

I principali fenomeni criminosi riguardano campagne di phishing (anche nelle varianti del c.d. “vishing” e del c.d. “smishing”) in danno di persone fisiche, PMI e grandi società, le frodi basate sulle tecniche di social engineering e in particolare le c.d. BEC fraud, che si realizzano attraverso la compromissione di caselle di posta elettronica, circostanza che consente ai cybercriminali di acquisire informazioni utili al perfezionamento della condotta illecita e il fenomeno delle truffe legate a false proposte di investimenti di capitali online (falso trading online).

Nel particolare settore dei reati contro il patrimonio commessi online, nel 2024 il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale Liguria ha trattato 1.185 casi – di cui 727 di truffa informatica – e denunciato 180 persone.

Presenti in platea Giovanni Bessi, Responsabile della Gestione Operativa della Macro Area Nord Ovest e Alessandra Maida, Responsabile Fraud Management Nord-Ovest di Poste Italiane: “Lo scopo di questo momento formativo – ha dichiarato Maida– è portare a conoscenza dei colleghi le casistiche principali, alcuni esempi concreti di truffe e di fornire loro indicazioni e strumenti per poter intervenire. Riconoscere un tentativo di truffa è fondamentale per evitarla”.

Nei casi sospetti, il personale degli Uffici Postali contatterà le forze dell’ordine tramite il 112 NUE e si potrà rivolgere ai due centri dedicati alla prevenzione delle frodi, il Fraud Prevention Center di Roma e il Centro di Monitoraggio Frodi di Torino, quest’ultimo attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. I due centri, con lunga esperienza nel campo della sicurezza finanziaria e della cybersecurity, sono attivi a garanzia della sicurezza di tutte le operazioni compiute online e negli oltre 420 Uffici Postali liguri e, in generale, nei quasi 13.000 Uffici Postali su tutto il territorio italiano.

I Centri, in stretta sinergia con gli uffici investigativi della Polizia Postale, hanno l’obiettivo di vigilare costantemente sulla sicurezza delle transazioni compiute negli Uffici Postali e online, attraverso le carte di pagamento, sulle operazioni di acquisto e su quelle del ramo assicurativo di Poste Vita. A supporto degli specialisti che governano l’intero processo di controllo, dalla prevenzione alla gestione delle operazioni sospette, i Centri adottano le tecnologie più avanzate per elevare ulteriormente il grado di sicurezza delle attività finanziarie dell’intero Gruppo e potenziare gli strumenti di tutela a beneficio dei cittadini contro gli illeciti e le frodi.

Autore
Genova24

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